Cos’è la salmonella: cause, sintomi, consigli

Cos'è la salmonella e quali sono i sintomi più comuni provocati da questa infezione causata dai batteri del genere Salmonella?

Cos’è la salmonella, infezione che colpisce l’apparato gastrointestinale e causata da batteri del genere Salmonella?

Nei primi giorni di aprile 2022 si è tornati a parlare di questa infezione perchè, a seguito di un focolaio di salmonella in Inghilterra, Ferrero ha ritirato per precauzione i lotti di Kinder Schoko-Bons anche in Italia.

Cos’è la salmonella: cause

La salmonella è un’infezione spesso associata ad alcune abitudini alimentari perchè si prende attraverso il consumo di alcuni alimenti, acqua contaminata o contatto con animali infetti.

Secondo quanto riportato dall’istituto Superiore di Sanità, la seconda causa più frequente di infezioni trasmesse dagli alimenti all’uomo in Europa. Solitamente i cibi contaminati da salmonella non presentano alterazioni evidenti, sia dell’aspetto che delle proprietà come odore, sapore e consistenza.

Nella maggioranza dei casi, inoltre, la salmonellosi si contrae consumando cibi contaminati crudi o poco cotti e quelli che tendenzialmente possono contenere il batterio sono i seguenti:

  • carni crude o poco cotte
  • uova crude o salse e dolci, preparati con uova crude
  • latte non pastorizzato e formaggi freschi fatti con latte non pastorizzato
  • frutta e vegetali, irrigati con acqua contaminata  

In caso l’alimento contaminato sia consumato da più persone si possono avere epidemie di salmonellosi, e quando ciò accade è importante che i casi siano segnalati alle autorità sanitarie per bloccare la diffusione degli alimenti contaminati.

Sintomi

L’infezione e la gravità della salmonella dipendono dalla quantità di salmonelle ingerite e dallo stato di salute della persona. I principali disturbi sono:

  • brividi
  • mal di tesa
  • diarrea
  • presenza di sangue nelle feci
  • vomito
  • febbre
  • crampi addominali
  • gastroenterite

Di solito si guarisce in pochi giorni ma, in alcuni casi, gli episodi diarroici possono essere così frequenti da provocare disidratazione (quindi provocando la riduzione della frequenza ad urinare, bocca e lingua secche, ridotta lacrimazione).

Consigli

Nelle forme gastroenteriche senza complicazioni, l’infezione si risolve generalmente in 4-7 giorni ma in caso di malessere persistente o complicazioni è bene rivolgersi al proprio medico che prescriverà la terapia più appropriata. Il ricorso al medico è indicato anche nel caso di infezione in bambini, persone anziane o immuno-compromesse.