Coniugi No Vax morti di Covid, contagiata tutta la famiglia

Covid, morti due coniugi No Vax per una forma grave della malattia. Entrambi non vaccinati, muoiono a un giorno l'uno dall'altra.

Morti di Covid due coniugi No Vax, a 24 ore l’uno dall’altro. Erano entrambi ricoverati in terapia intensiva all’Ospedale di Villafranca. Contagiati dal virus anche il figlio, la nuora e il nipotino della coppia.

No vax, coniugi morti di Covid: si spengono a 24 ore l’uno dall’altra

Altre due vittime della pandemia e della disinformazione si spengono nel veronese. Altri due No Vax muoiono di Covid-19, a solo un giorno di distanza l’uno dall’altra.

Si tratta di una coppia: Rino Perrinelli, autotrasportatore di 69 anni, e Laura Sorio, 70 anni, residenti nel comune di Bussolengo, in provincia di Verona. Erano entrambi non vaccinati. Hanno contratto il virus a Dicembre, ma hanno scelto di non contattare il medico nonostante i sintomi, scelta che si è dimostrata fatale. Ormai fiaccati dalla malattia, sono stati ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale di Villafranca, ormai in condizioni già gravissime.

I medici non hanno potuto fare nulla per salvarli. Il contagio ha raggiunto anche il figlio della coppia, sua moglie e il nipotino, che si sono fortunatamente ristabiliti. I funerali dei coniugi si sono svolti il 9 Febbraio, la bara scortata da una schiera di motociclisti. Si tratta degli amici di Rino Perrinelli, grande appassionato di motori e amato membro del Moto Club locale.

La lunga lista dei No Vax morti nella pandemia

I coniugi Perrinelli sono gli ultimi di una lunga lista di vittime No Vax della pandemia. All’inizio di Febbraio, sempre a Verona, altri due coniugi anziani non vaccinati, Irma Gilioli e Annibale Meneghelli, perdono la vita per colpa del contagio, a meno di mezz’ora l’uno dall’altra. Il 10 Febbraio si è spento per Covid Franco Trinca, biologo 69enne, notoriamente contrario alla campagna vaccinale e alle cure domiciliari.

Ad Enna il virus ha sterminato un’intera famiglia di antivaccinisti solo la scorsa settimana. Sei persone morte nel giro di un mese: padre, madre, tre figli, di cui un uomo e due donne. Oltre a loro muore anche l’anziana suocera 90enne di una delle figlie.