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Chi è Elena Santarelli: carriera, marito, malattia figlio. “Si torna a vivere”

Chi è Elena Santarelli, soubrette che ha condiviso con il pubblico anche il dolore per la malattia del figlio? Carriera e vita privata

Elena Santarelli è una famosa soubrette italiana, che è stata co-conduttrice de Le Iene il 16 novembre 2021, commuovendo tutti con un monologo sulla malattia del figlio.  Vediamo meglio chi è Elena Santarelli, dalla carriera alla vita privata.

Chi è Elena Santarelli, carriera e successo in TV

Elena Santarelli, nata a Latina il 18 Agosto 1981, è cresciuta nel piccolo comune di Sermoneta. Dopo aver preso il diploma in un istituto privato, Elena Santarelli ha cominciato a lavorare come modella, sfilando per diverse firme italiane importanti, tra cui Giorgio Armani Laura Biagiotti. Fa il suo esordio in televisione come valletta di Amadeus all’Eredità, ruolo che la renderà famosa.

Dalle sfilate alla tv

Il quiz di Rai 1 è solo l’inizio della sua carriera televisiva: dopo una partecipazione a Stadio Sprint, diventa una concorrente dell’edizione 2005 de L’Isola dei Famosi, arrivando in semifinale. Negli anni successivi conduce diverse trasmissioni televisive, tra cui Bravograzie e Glob per la RaiTotal Request Live e le TRL Awards 2008 per MTV. In questo periodo fa anche il suo esordio come attrice al cinema, recitando in Commediasexi e nel film di Jerry Calà Vita Smeralda. Elena Santarelli è ancora oggi una presenza fissa del piccolo schermo, con diverse apparizioni come ospite e opinionista sia sulle reti Rai e Mediaset.

La vita privata e la malattia del figlio

È sposata dal 2006 con l’ex calciatore Bernardo Corradi, dal quale ha due figli: Giacomo, nato nel 2009, e Greta Lucia, nata nel 2016. Nel 2017 fu diagnosticato un tumore al cervello al piccolo Giacomo, dando inizio a una dura lotta durata quasi due anni, prima dell’insperata guarigione. Elena Santarelli, mossa dalla commozione dopo un periodo passato accanto al figlio, parlò dell’esperienza qualche anno fa a Domenica In, ospite di Mara Venier:  “Io non sono una super mamma, siamo tutte super mamma in tutti gli ospedali, in tutti i reparti. I bambini sono puri, hanno un modo di reagire diverso, per mio figlio combattere questa malattia è come combatterne un’altra che si può chiamare varicella o morbillo”.

Il monologo di Elena Santarelli alle Iene: “Come sono tornata a vivere dopo la malattia di mio figlio”

Elena Santarelli è stata ospite e co-conduttrice de Le Iene il 16 Novembre 2021, affiancando Nicola Savino e la Gialappa’s Band. Nel corso della puntata, la conduttrice ha commosso il pubblico con un monologo sulla sua vita dopo la malattia del figlio: “Questa sera non vi parlo della malattia di mio figlio. Ma di come si torna a vivere. Durante e dopo la malattia. Io mi sono vergognata di farlo. Ho sentito parole che mi hanno fatto sentire sporca. Tipo: «Ma come fai a lasciare tuo figlio solo?». Mi sono vergognata di tornare a lavorare, di uscire a cena con mio marito. Persino di andare dal parrucchiere quando ho sentito un’altra donna sussurrare: «Che ca**o ci fa qui la Santarelli? Io con un figlio malato starei a casa». E a casa ci tornavo”.

“Mi buttavo subito sotto la doccia  – ha continuato – per pulirmi dallo sporco che quegli sguardi mi avevano appiccicato addosso. «Fai schifo», mi dicevo, «cosa ti è venuto in mente?». Grattavo via lo smalto appena messo sulle unghie, perché mi sentivo male a essermi presa un pezzo di vita per me. Quegli sguardi, quelle parole ti dicono che c’è solo un posto dove puoi stare: al fianco di tuo figlio che si sta ancora curando. Quegli sguardi ti proibiscono di essere altro dalla malattia. C’è un’altra cosa che ti impedisce di tornare a vivere. È il senso di colpa per la fortuna che hai avuto“.

L’appello: “Non abbiate paura di tornare a vivere”

Elena Santarelli racconta delle altre mamme conosciute in ospedale, compagne del suo stesso calvario, ma non fortunate quanto lei: Perché tante amiche che ho conosciuto in ospedale, mamme come me, oggi non hanno più i loro figli. E quella fortuna sentivo di non meritarla più di loro. Così ho cercato di nascondere la mia felicità. Ma quelle mamme mi hanno detto: «Non ti devi vergognare». Ed è solo grazie a loro, Valeria, Elena e Valentina, che non mi hanno condannata ma mi son state accanto, che ho potuto tornare a vivere tutte le mie emozioni e mi finalmente sono liberata. Oggi sono grata che i miei uomini, Giacomo e Bernardo, siano con me”.

La conduttrice conclude, lanciando un messaggio importante: “Sono grata di avere imparato questa lezione, una delle poche che posso insegnare alle mie amiche donne: non sentitevi sporche, non sentitevi in colpa. Mi sono sentita una madre sbagliata, ma non voglio farlo più. E non fatelo neanche voi. Non abbiate paura di tornare a vivere“.