Chi è Davide Prosperi, presidente ad interim di Comunione e Liberazione

Chi è Davide Prosperi? Il docente di biochimica è il nuovo presidente di Comunione e Liberazione. Sostituisce il dimissionario Don Carrón.

Chi è Davide Prosperi? Il docente di Biochimica dell’Università Bicocca, 49 anni, è il nuovo presidente ad interim del movimento cattolico Comunione e Liberazione. Sostituisce don Julián Carrón, che si è dimesso la scorsa settimana.

Chi è Davide Prosperi, il chimico nuovo presidente di Comunione e Liberazione

Vicepresidente del movimento dal 2011, Davide Prosperi è ora il nuovo presidente di Comunione e Liberazione, sebbene ad interim. Era il braccio destro di don Julián Carrón, ex presidente dimissionario alla guida della Fraternità dal 2005.

Davide Prosperi è subentrato a Don Carrón in base all’art. 19 dello statuto del movimento, in quanto vicepresidente. Il cardinale Kevin Farrell, prefetto del dicastero per i Laici, gli ha riconosciuto pieni poteri ad interim. Si svolgeranno nuove elezioni non prima di 12 mesi dall’inizio del suo incarico.

La lettera di Prosperi: “Accetto l’incarico come atto di obbedienza al Santo Padre”

Il chimico ha informato i membri di Comunione e Liberazione con una lettera: “Il Prefetto mi ha chiesto di assumermi questa responsabilità e io, pur consapevole dei miei limiti, ho accettato”. Prosperi ha poi spiegato che il suo primo atto da presidente, per preparare le elezioni del suo successore, sarà la redazione di un nuovo statuto:Il processo di revisione, che avverrà sotto la supervisione del Dicastero stesso, dovrà prevedere anche consultazioni interne alla Fraternità.

Lo scopo di queste consultazioni è far sì che le nuove norme riflettano nel modo più adeguato possibile l’identità specifica della Fraternità di CL all’interno della Chiesa”.

Il neopresidente ha concluso la sua lettera con una nota personale: Ho accettato l’incarico che ricopro come atto di obbedienza al Santo Padre e desidero svolgerlo come un servizio alla vita della nostra compagnia e di ciascuno di voi. Nei limiti del possibile, vorrei ascoltare tutti e dare spazio all’iniziativa di chiunque voglia collaborare.

Il compito di testimonianza che Dio ci affida è grande. Come ci ha ricordato don Julián nella sua ultima lettera, in questo momento particolare ciascuno è chiamato ad assumersi la responsabilità del carisma. Chiedo a ciascuno di voi di aiutarmi a portare la mia con un anticipo di fiducia e di stima”.

Le dimissioni di don Julián Carrón

Il sacerdote spagnolo 71enne don Julián Carrón ha spiegato di aver scelto di farsi da parte “per favorire il cambiamento a cui siamo chiamati dal Santo Padre, pur in questo momento così delicato della vita del movimento”.

Un decreto recentemente approvato dalla Santa Sede, infatti, impone un limite di cinque anni di mandato fino a un massimo di dieci consecutivi per le associazioni internazionali di fedeli laici.

Don Carrón si è detto onorato di aver ricoperto il ruolo di presidente: “È stato un onore per me esercitare questo servizio per anni, un onore che mi riempie di umiliazione per i miei limiti e se ho mancato nei confronti di qualcuno di voi.

Rendo grazie a Dio per il dono della compagnia di cui ho potuto godere, davanti allo spettacolo della vostra testimonianza quotidiana, da cui ho imparato costantemente e da cui voglio continuare a imparare”.

Vita e carriera

Nato a Milano il 6 Ottobre 1972, Davide Prosperi si laurea in Chimica, indirizzo Organico, nel 1998 all’Università degli Studi di Milano. Nel 2001, consegue il dottorato di ricerca in Scienze Chimiche. Lavora per molti anni come ricercatore, prima all’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari (ISTM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), poi presso l’Università Bicocca di Milano.

Nel 2015 diventa professore associato di Biochimica all’Università Bicocca. Qui dirige il NanoBioLab, laboratorio di nanobiologia che si occupa di ricerca di nuovi agenti terapeutici per il trattamento di cancro ed altre malattie infiammatorie. È autore di 104 pubblicazioni scientifiche, delle quali 95 su riviste internazionali di spessore.