Bonus 200 euro per partita Iva: a chi spetta e come richiederlo

Bonus 200 euro per partita Iva: il Decreto Aiuti bis prevede quest'altra agevolazione che va aiutare un'altra categoria di lavoratori.

Bonus 200 euro per partita Iva: il Governo Draghi con il Decreto Aiuti bis ha previsto ulteriori aiuti economici. Questa volta tocca alle Partite Iva. Ecco quali sono i requisiti e come presentare la domanda per usufruirne.

Bonus 200 euro per partita Iva: a chi spetta

Gli aiuti del Governo Draghi non sono finiti: questa è la volta delle partite Iva. Il bonus di 200 euro andrà a chi nel 2021 ha percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.

Per poter usufruire di tale bonus, i lavoratori autonomi dovranno essere iscritti alle gestioni previdenziali di competenza alla data di entrata in vigore del decreto Aiuti, ovvero lo scorso 18 maggio, con partita Iva già avviata e almeno un versamento eseguito per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020. Considerato il limite dei 35mila euro di reddito, la platea dei richiedenti iscritti alle Casse professionali è di circa 477mila persone.

Come richiederlo

Per richiedere quest’agevolazione sarà necessario presentare la domanda. Non ancora sono state ufficializzate le linee guida da seguire ma i moduli sono in fase di completamento per essere poi utilizzati e compilati. Il decreto firmato dal ministro Orlando precisa che “l’indennità è corrisposta sulla base dei dati dichiarati dal richiedente e disponibili all’ente erogatore al momento del pagamento ed è soggetta a successiva verifica, anche attraverso le informazioni fornite in forma disaggregata per ogni singola tipologia di redditi dall’amministrazione finanziaria e ogni altra amministrazione pubblica che detenga informazioni utili”

 

 

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