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Berlusconi al Quirinale? Cos’è l’«Operazione Scoiattolo»

Berlusconi e il Quirinale: scatta una singolare operazione che vedrebbe coinvolto in prima persona il leader di Forza Italia.

Berlusconi e il Quirinale: è sempre più qualcosa di concreto e sembra essere diventato un serio obiettivo del leader di Forza Italia. Scatta così una singolare operazione.

Berlusconi al Quirinale?

Silvio Berlusconi, secondo fonti a lui vicine, sarà a Roma martedì 11 gennaio per incontrare personalmente i grandi elettori, quelli che decreteranno la sua nomina, o meno, a Capo dello Stato. Dunque, la caccia ai voti sta per partire ufficialmente ma il leader di Forza Italia ha bene in mente che importantissimo sarà l’appoggio della Meloni e di Salvini che hanno fatto un passo verso il cavaliere ma senza sbilanciarsi più di tanto.

Venerdì si terrà il vertice del centrodestra. Matteo Salvini ha lanciato un messaggio forte e chiaro: “Penso che Draghi debba andare avanti a fare quello che sta facendo”. Dunque, il leader della Lega non sarebbe d’accordo sulla possibile candidatura di Draghi come nuovo campo dello stato.

Cos’è l’«Operazione Scoiattolo»

L’«Operazione Scoiattolo» è partita. Il nome singolare riporta alla manovra lanciata da Berlusconi nel 2018 per strappare al Movimento 5 stelle i parlamentari far cadere il governo gialloverde.

Si tratta – come spiega il Corriere-  della caccia uno ad uno dei potenziali elettori in Parlamento che dovrebbero portarlo a superare la quota dei 505 – maggioranza assoluta degli aventi diritto – dalla quarta votazione per il Quirinale, visto che i due terzi richiesti nelle prime tre sono pressoché impossibili”.

L’operazione sta per iniziare, perché Silvio Berlusconi si sta per muoversi di persona e provare a convincere tutti i potenziali elettori che potrebbero garantirgli la strada verso il Quirinale.

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