Bella Ciao, Laura Pausini risponde alle critiche

Laura Pausini risponde alle critiche dopo il no a intonare Bella Ciao: "Non canto canzoni politiche, non si inventino ciò che non sono"

Laura Pausini, pur non volendolo, è entrata nella campagna elettorale delle elezioni politiche. Il motivo? Durante un’ospitata di un programma televisivo spagnolo, Laura Pausini si è rifiutata di cantare la canzone Bella Ciao; per questo motivo, è stata sommersa dalle critiche sui social. E Matteo Salvini le ha espresso solidarietà.

Il programma tv dove Laura Pausini era ospite era El Hormiguero dove era lì per presentare la nuova edizione de La Voz – la variante spagnola di The Voice, assieme agli altri coach Luis Fonsi, Pablo López e Antonio Orozco.

Proprio durante la puntata, quindi, questi ultimi chiedono a Laura Pausini di intonare dei brani di musica italiana, uno dei quali Bella Ciao. Ma la cantante dice no.

Bella Ciao, Laura Pausini risponde alle critiche

Dopo il rifiuto della cantante di non cantare il brano di Bella Ciao, Laura Pausini ci ha tenuto a fare una precisazione sui social verso coloro i quali l’hanno criticata per la scelta di non cantare Bella Ciao.

«Non canto canzoni politiche, né di destra né di sinistra. Canto quello che penso della vita da 30 anni. Che il fascismo sia una vergogna assoluta mi sembra ovvio per tutti. Non voglio che nessuno mi usi per propaganda politica. Non si inventino ciò che non sono»