Anne Heche è morta: la famiglia stacca la spina e annuncia la triste notizia

Anne Heche è morta: la famiglia dell'attrice ha dato la notizia ufficiale dopo aver deciso di staccare la spina delle macchine.

Anne Heche è morta: dopo circa una settimana di preghiere e speranza la vita dell’attrice si è spenta. La famiglia ha deciso di staccare la spina delle macchine che la tenevano in vita e ha dato la notizia ufficiale.

Anne Heche è morta: l’annuncio della famiglia

L’attrice Anne Heche è morta. L’annuncio della notizia è stata data dalla famiglia dell’attrice al ‘Guardian’, dopo aver annunciato che sarebbero state staccate le macchine che la tenevano in vita.

“Anne aveva un cuore enorme e toccava tutti quelli che incontrava con il suo spirito generoso. Sarà ricordata per la sua coraggiosa onestà e mancherà la sua luce” dice sempre il portavoce della famiglia e degli amici.

L’attrice era in coma in gravissime condizioni

L’attrice statunitense era in gravissime condizioni dopo l’incidente stradale subito la settimana scorsa. «È entrata in coma poco dopo l’incidente e non ha ripreso conoscenza», fanno sapere dall’ospedale.

In una dichiarazione rilasciata giovedì sera il portavoce dell’attrice aveva detto a Tmz che quella di Heche è una grave lesione cerebrale anossica e l’attrice è in coma e in condizioni critiche: «Non ci aspettiamo che sopravviva». Il portavoce aveva fatto sapere che è in programma un piano per la donazione degli organi: «Si tratta di una sua volontà e viene tenuta in vita per gli organi». La dichiarazione si conclude con i ringraziamenti al personale dell’ospedale West Hills in cui è in cura e il Grossman Burn Center dove è ricoverata.

«Durante il fine settimana un rappresentante ha dichiarato che Anne era in condizioni stabili, ma le informazioni erano imprecise. È sempre rimasta in condizioni critiche, scivolando in coma in seguito all’incidente», aveva detto il portavoce, precisando che l’attrice presentava «una lesione polmonare significativa che richiede ventilazione meccanica e ustioni che richiedono un intervento chirurgico».