Andrea Ranocchia si ritira dal calcio: il messaggio ai tifosi

Andrea Ranocchia si ritira dal calcio dopo aver esordito nell'agosto 2009 contro l'Inter: "Non ho più nulla da dare"

Andrea Ranocchia si ritira dal calcio dopo aver esordito nell’agosto 2009 contro l’Inter, squadra con la quale ha giocato per 10 anni. L’ultima squadra nella quale ha militato è il Monza, dove ha deciso di rescindere il contratto in maniera consensuale con il club.

Chi è Andrea Ranocchia

Andrea Ranocchia, ex calciatore italiano e di ruolo difensore, ha deciso nel settembre 2022 di ritirarsi dal calcio giocato. Nato il 16 febbraio 1988, ad oggi ha 34 anni ed ha esordito in Seria a nel 2009 contro l’Inter quando aveva 21 anni.

Nella sua carriera, inoltre, ha giocato poi nell’Inter di Josè Mourinho per dieci anni e ha dato l’addio al pallone con un lungo messaggio su Instagram. In serie A ha giocato ben 2018 partite traslocando in diverse squadre, tra le quali citiamo l’Inter e il Monza, ultima squadra con la quale ha deciso di dire basta al calcio giocato.

Nel corso della sua carriera ha avuto modo di giocare con grandi campioni, come la bandiera dell’Inter Javier Zanetti, Eto’o, il portieri Julio Cesar e Leonardo Bonucci.

Andrea Ranocchia si ritira dal calcio: il messaggio

Andrea Ranocchia, nel settembre 2022, ha deciso con un messaggio sui social di comunicare il suo addio al calcio giocato. “Il mio ultimo anno e mezzo non è stato facilissimo – ha infatti detto Ranocchia in un video – piano piano anche la passione che ho sempre provato per questo gioco è venuta meno. A maggio dell’anno scorso, quando ero ancora all’Inter, sentivo che qualcosa non mi tornava ma non capivo cosa fosse.

Con il club abbiamo deciso di separarci perché volevo trovare nuovi stimoli e nuove emozioni e ho avuto la fortuna di trovare il Monza che mi ha dato un’opportunità e grande fiducia, offrendomi un ottimo contratto e la possibilità di rimettermi in gioco e di capire cosa mi stesse succedendo. Purtroppo all’inizio della stagione le sensazioni non erano migliorate e andando avanti è come se mi si fosse spento un interruttore, non c’era più passione.

All’inizio non volevo accettarlo, sono andato avanti con impegno, ma sentivo che non c’era più niente dentro di me.

“Non ho più passione, nè determinazione”

Sempre riguardo al suo addio al calcio, Ranocchia ha aggiunto altre parole importanti: “Poi c’è stato questo brutto infortunio a Napoli che mi avrebbe tenuto lontano per mesi: senza la passione e la determinazione necessarie per tornare ho ritenuto giusto non prendere in giro nessuno, a partire da me stesso.

Ho sentito Galliani e gli ho espresso il mio malessere e la mia decisione, lui ha capito e ci siamo lasciati da amici e con grande rispetto. Non ho più niente da dare in questo momento. Adesso mi prendo un po’ di tempo per rimettere in ordine tutte queste emozioni e i miei pensieri per il futuro. Non credo proprio che tornerò a giocare a calcio, non è quello che voglio”.