Andrea Dovizioso lascia la Moto GP dopo il circuito di Misano

Andrea Dovizioso lascia la Moto GP a 36 anni: il pilota era sbarcato in MotoGP nel 2008 e chiude la carriera in Yamaha

Andrea Dovizioso lascia la MotoGp, e la sua carriera si concluderà il prossimo 4 settembre a Misano. Lo ha annunciato lui stesso da Silverstone, dove nel fine settimana si correrà. Il suo ritiro arriva dopo quello di Valentino Rossi.

Andrea Dovizioso lascia la Moto GP dopo Misano

Andrea Dovizioso, 36 anni, lascerà la moto GP il prossimo 4 settembre. L’evento sarà quello del circuito di Misano, 6 gare in anticipo rispetto alla chiusura della stagione.

Il pilota, che oggi ha 36 anni, ha vinto il campionato del mondo in 125 nel 2004 con tre gare d’anticipo.Nella stagione 2005 passa alla 250 in sella alla Honda del Team Scot in squadra con Yuki Takahashi. Il passaggio in MotoGp avviene nel 2008, in sella alla Honda. La prima vittoria in MotoGP la conquista a Donington nel 2009 da pilota ufficiale. Nel 2012 approda in Yamaha, dove tornerà nella stagione 2021-22. Per tre volte si è laureato vice campione del mondo.

L’annuncio di Andrea Dovizioso

Nel 2012 – ha spiegato Dovizioso – l’esperienza con la casa di Iwata era stata per me molto positiva e da allora ho sempre pensato che, prima o poi, mi sarebbe piaciuto avere un contratto ufficiale con Yamaha. Questa possibilità si è presentata, in realtà in modo un po’ azzardato, nel corso del 2021. Ho deciso di provarci perché credevo fortemente in questo progetto e nella possibilità di fare bene.

Purtroppo negli ultimi anni la MotoGP è cambiata profondamente. La situazione è molto diversa da allora: non mi sono mai sentito a mio agio con la moto e non sono riuscito a sfruttare al meglio il suo potenziale, nonostante il prezioso e continuo aiuto del team e di tutta la Yamaha”. Sempre nella stessa dichiarazione, ha poi spiegato che “nella prima parte del 2022, in sella alla M1 “Non abbiamo raggiunto gli obiettivi desiderati, ma il rapporto è rimasto leale e professionalmente interessante anche nei momenti più critici: per questo e per il loro supporto, ringrazio Yamaha, il mio team e WithU”.