Amanda Knox e Raffaele Sollecito a Gubbio insieme: la sorella di Meredith aspetta ancora la verità

Amanda Knox e Raffaele Sollecito a Gubbio: i due sono stati fotografati insieme in Italia. Parla la sorella di Meredith.

Amanda Knox e Raffaele Sollecito a Gubbio e le foto sono state pubblicate dal Daily Mirror. Intanto, sulla vicenda giudiziaria e non, è tornata a parlare in un’intervista al Corriere della Sera, la sorella di Meredith.

Amanda Knox e Raffaele Sollecito a Gubbio insieme

Amanda Konx e Raffaele Sollecito sono stati fotografati insieme in Italia. Lei era  in compagnia della madre Edda, del marito Christopher Robinson e della figlia Eureka Muse Knox-Robinson per visitare Perugia e Gubbio.

Per l’occasione si è rivista con Sollecito. La foto della gita risale allo scorso giugno, ma è stata pubblicata dal Daily Mirror solo alla vigilia del quindicesimo anniversario dell’omicidio di Meredith Kercher per cui entrambi sono stati processati e in ultimo grado assolti.

A Perugia Amanda ha incontrato il suo storico difensore, l’avvocato Luciano Ghirga, insieme all’altro legale Carlo Dalla Vedova e all’ex cappellano della sezione femminile del carcere don Saulo Scarabattoli.

Sollecito ha confermato al Mirror l’incontro. «È stato bello poter parlare tra noi di qualcosa che non fosse il caso giudiziario». All’Ansa ha detto invece di aver provato emozioni contrastanti: «Sicuramente piacere di stare in buona compagnia. Ma anche tristezza per la tragedia che abbiamo subito».

La sorella di Meredith aspetta ancora la verità

Nel frattempo,  Stephanie torna a chiedere in un’intervista al Corriere della Sera la verità sulla morte di Meredith. «Il passare del tempo non attenua niente e rimane in me un profondo senso di delusione perché il ragionamento dei giudici non coincide con l’esito del processo. La sentenza di condanna di Guede diceva che lui era coinvolto nell’omicidio assieme ad altri ma dove sono gli altri? Nella conclusione di questo processo io vedo molte domande senza risposte».

Sulle foto pubblicate dal Mirror dell’incontro tra Sollecito e Knox Stephanie dice solo che avrebbe preferito che «nel quindicesimo anniversario della morte di mia sorella avrei preferito che l’attenzione dei media fosse concentrata su di lei»

Mentre non sa se Guede dice la verità quando afferma di non aver ucciso Meredith: «La risposta a questa domanda doveva arrivare dal sistema giudiziario italiano che, come ho già detto, invece ha lasciato aperti molti interrogativi». Infine: «La durata stessa del processo è stata una ferita che ha reso più difficile elaborare il lutto.

Assistere alle udienze è stata ogni volta una sofferenza, e soprattutto per i miei genitori è stata durissima».

 

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