Alessia Piperno rilasciata: la 30enne arrestata in Iran torna in Italia

Alessia Piperno è libera, rilasciata la travel blogger arrestata in Iran il 28 settembre. La 30enne italiana è pronta a tornare a casa.

Iran, rilasciata Alessia Piperno, la blogger italiana arrestata a settembre. La 30enne, detenuta dal giorno del suo compleanno, tornerà a breve in Italia. Giorgia Meloni ha già avvisato i familiari: “Frutto di un intenso lavoro diplomatico”.

Iran, rilasciata Alessia Piperno: la blogger era detenuta dal 28 settembre

Dopo settimane di trattative Alessia Piperno è pronta a tornare finalmente a casa. La blogger italiana, arrestata in Iran lo scorso 28 settembre, è stata rilasciata dalle autorità locali.

La notizia è confermata da un comunicato di Palazzo Chigi. “Dopo un intenso lavoro diplomatico oggi Alessia Piperno è stata rilasciata e si appresta a tornare in Italia.” -si legge nella nota- “Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a che Alessia riabbracci i familiari, ha informato i suoi genitori nel corso di una telefonata, pochi minuti fa”. Secondo il Corriere della Sera la trattativa si è sbloccata grazie all’intervento del Ministro Antonio Tajani, che ha parlato a lungo a telefono con il Ministro iraniano Hossein Amir-Abdollahian.

La premier stessa ha commentato il rilascio di Alessia  dopo un incontro con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg“Il segretario generale Stoltenberg mi perdonerà se faccio una cosa irrituale.” -spiega la Meloni- “Come avrete saputo Alessia Piperno sta tornando a casa. Volevo ringraziare i nostri servizi di Intelligence, il sottosegretario Mantovano, e il ministero degli Esteri per il lavoro straordinario, silenzioso per riportare a casa questa ragazza“.

La vicenda: l’arresto di Alessia il 28 settembre

Alessia Piperno, blogger viaggiatrice in giro per il mondo dal 2016, era detenuta nel carcere di Evin dal 28 settembre, giorno del suo 30esimo compleanno. La giovane fu fermata a Teheran, mentre festeggiava insieme ad un gruppo di amici. Il papà Alberto, titolare di una libreria a Roma, fu il primo a segnalare la situazione. L’uomo aveva lanciato un appello sul suo profilo Facebook“Erano 4 giorni che non avevamo sue notizie, dal giorno del suo 30 compleanno, il 28 settembre.

Anche il suo ultimo accesso al cellulare riporta quella data. Stamattina arriva una chiamata. Era lei che piangendo ci avvisava che era in prigione. A Teheran. In Iran. Sono state solo poche parole ma disperate. Chiedeva aiuto“.

L’ambasciata italiana a Teheran si attiva subito per risolvere la vicenda, ma la tensione è alta. “Siamo preoccupati, la situazione purtroppo non va bene.” -spiegava Alberto in un’intervista all’agenzia ANSA– “Siamo contatto con Unità di Crisi della Farnesina che ha attivato tutte le procedure del caso.

Dopo la telefonata dal carcere di ieri da parte di Alessia non abbiamo più avuto altre notizie, non l’abbiamo più sentita”. La notizia del rilascio è senz’altro una ventata di sollievo per la famiglia della blogger, che potrà finalmente riabbracciarla.