4 luglio, festa dell’indipendenza americana: cos’è e cosa si ricorda

4 luglio, festa dell'indipendenza americana: una data molto importante per tutti gli americano che si riuniscono per festeggiare in famiglia.

4 luglio, festa dell’indipendenza americana: una data fondamentale per la storia degli Stati Uniti. Infatti, ogni anno in questo giorno, ogni stato festeggia ed onora questa festa. Le famiglie si riuniscono in convivialità per l’occasione.

4 luglio, festa dell’indipendenza americana

Il 4 luglio in America ricorre la festa dell’indipendenza. Una data e un ricordo che sono tanto sentiti per tutti gli americani che si riuniscono in famiglia per festeggiare.

Infatti, in ogni Stato sono organizzati eventi e parate. Protagonisti sono la bandiera a stelle e strisce e i fuochi d’artificio, ma anche i barbecue e le partite di baseball.

In questo giorno del 1776, l’America ha smesso di essere una colonia britannica rivendicando la propria autonomia e appunto indipendenza. Per l’occasione tante sono le tradizione, soprattutto a tavola: le famiglie sono solite riunirsi in dei pic nic con barbecue di hamburger ed hot dog.

Non mancano, inoltre, le Buffalo Wings, ovvero le alette di pollo fritte ricoperte di salsa piccante. Come dolci, invece, spazio a pancakes e donuts. In più,  vengono organizzati anche dei concerti oppure degli eventi sportivi, come partite di baseball e basket.

Di cosa si tratta e cosa si ricorda

Il 4 luglio del 1776, 243 anni fa, il Congresso continentale, cioè l’assemblea dei 56 delegati provenienti dalle 13 colonie britanniche in terra d’America (New Hampshire, Massachusetts, Rhode Island, Connecticut, New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware, Maryland, Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia) adottò la Dichiarazione di Indipendenza.

Il testo della dichiarazione presenta alcuni dei principi base della filosofia che ancora governa gli Stati Uniti, è stato redatto dal futuro terzo presidente Thomas Jefferson. «Noi riteniamo che sono per sé stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati…».

 

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