25 aprile, perché si festeggia la Liberazione: storia e significato

25 aprile, perché si festeggia l'Anniversario della Liberazione. Storia e significato della ricorrenza nazionale italiana.

25 aprile, perché si festeggia l’Anniversario della Liberazione: storia e significato della storica ricorrenza. Scopriamo qualche informazione in più sulla festa nazionale in memoria della resistenza partigiana e della fine del nazifascismo.

25 aprile, perché si festeggia: la storia della Liberazione

Oggi, 25 aprile 2022 è il giorno della Festa della Liberazione, celebrazione dell’eroica Resistenza partigiana e della caduta definitiva del nazifascismo in Italia. Tutto il paese festeggia una delle pagine più importanti della sua storia, con eventi, cortei e manifestazioni.

Ma perché proprio il 25 aprile? Il lungo percorso della Resistenza partigiana ha in realtà inizio l’8 settembre 1943, con la firma dell’armistizio da parte di Pietro Badoglio. Il generale aveva deposto e arrestato Mussolini, mettendo fine al Partito Fascista. La reazione dei tedeschi all’accordo con gli Alleati non si fece attendere. L’esercito nazista occupò il Nord Italia e liberò Mussolini, a cui fu affidata la guida del territorio, sotto il nome di Repubblica di Salò.

Un ampio gruppo di movimenti armati antifascisti andò a crearsi in tutto il paese, uniti da un obiettivo comune nonostante idee politiche divergenti: liberare l’Italia dal nazifascismo.

Perché il 25 aprile? L’importanza della data

Dopo due anni di preparazione e rappresaglie, il 25 aprile 1945 il CLNAI, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italiana, proclamò l’insurrezione generale in tutti i territori del Nord Italia ancora occupati dai nazifascisti.

Le vittorie dei partigiani quel giorno portarono alla liberazione di Milano e Torino e all’inizio della ritirata dell’esercito tedesco dal paese. Benito Mussolini provò a fuggire da Milano, travestito da soldato tedesco. La 52esima Brigata Garibaldi lo scovò e catturò a Musso, sul Lago di Como. Il Duce verrà processato e condannato a morte tre giorni dopo, il 28 aprile. Il dittatore fu fucilato e il suo corpo appeso a testa in già a Piazza Loreto, a Milano.

Con la Resa di Caserta del 3 maggio, si ha la sconfitta definitiva delle forze nazifasciste in Italia. La seconda guerra mondiale avrà fine pochi mesi dopo, il 2 settembre 1945.

L’istituzione della Festa: è il 77esimo Anniversario della Liberazione

La Festa della Liberazione venne istituita per la prima volta su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. Il 25 aprile 1946, con un Decreto Legislativo firmato dall’ultimo Re d’Italia, Umberto II, è il giorno della prima celebrazione dell’Anniversario della fine del nazifascismo.

L’Italia continuò a festeggiare la ricorrenza anche negli anni successivi. La Liberazione diventò una festa nazionale ufficiale solo nel 1949, con la legge 260, Disposizioni in materia di ricorrenze festive. Nel 2022 si celebra il 77esimo Anniversario di questa storica pagina della nostra storia.