Al via domani, 10 febbraio, la 46.ma edizione di BIT – Borsa Internazionale del Turismo, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho fino a giovedì 12 febbraio, in una giornata inaugurale che vede la partecipazione del Ministro del Turismo Daniela Santanchè. BIT 2026 si propone con un nuovo approccio al viaggio e all’industria turistica, a partire dalle persone prima ancora che dalle destinazioni e dal prodotto. Una piattaforma di riferimento per interpretare il presente e anticipare il futuro.
Guido (Fiera Milano): “Dimensione business e contenuti”
“In una fase di evoluzione in cui il viaggio è sempre più esperienza, identità e relazione”, commenta Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano, “con più di 1.000 espositori, dei quali oltre il 39% esteri da 54 Paesi, il nuovo concept di BIT coniuga la dimensione business con i contenuti, le relazioni e una visione strategica che mette al centro le persone. Oggi il ruolo di una manifestazione va oltre l’incontro tra domanda e offerta, per diventare uno spazio comune in cui tutti gli attori interagiscono per creare valore lungo tutta la filiera. Con questo obiettivo, BIT 2026 si propone come una piattaforma viva, capace di leggere i cambiamenti verso un turismo più autentico, sostenibile e orientato al futuro”.
Al centro la community dei Travel Makers
Da questo netto cambio di prospettiva prende forma la figura dei Travel Makers: una community trasversale che riunisce operatori, destinazioni, professionisti, storyteller, content creator e viaggiatori consapevoli. Tutti accomunati dalla volontà di progettare, raccontare e vivere il viaggio come esperienza autentica e significativa. Perché, da chi il viaggio lo crea o lo propone a chi lo vive, siamo tutti Travel Makers.
BIT 2026 diventa così uno spazio di confronto in cui i confini tra chi offre, chi comunica e chi viaggia diventano sempre più fluidi, riflettendo l’evoluzione reale del settore. Una visione che si traduce anche nel nuovo calendario da martedì a giovedì, articolato su tre giornate pensate per favorire contaminazione, dialogo e networking tra mondi diversi ma interconnessi.
Il Travel Makers Fest e la visione culturale di BIT 2026
Una rivoluzione che prende forma in particolare nelTravel Makers Fest, vero e proprio sistema nervoso della manifestazione: un palinsesto di contenuti e relazioni che si sviluppa in sei arene tematiche con centinaia di appuntamenti in tre giorni, tra talk, panel e workshop. Il tema di questa edizione, Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi, sarà declinato in cinque fil rouge – Discovery, Backstage, (Im)Possible, This Must Be the Place e BIT&Friends – che delineano un percorso fatto di storie, processi, visioni e pratiche operative.
A orientare contenuti e riflessioni è il Think Tank di BIT 2026, luogo di incontro fra professionisti con competenze diverse e complementari, coordinato da un Advisory Board internazionale di esperti, manager e osservatori del turismo. Il loro contributo ha supportato la definizione dei temi chiave della manifestazione, offrendo una lettura articolata delle trasformazioni in corso: dai nuovi modelli di viaggio al ruolo della tecnologia, dalle aspettative delle nuove generazioni alla necessità di costruire ecosistemi turistici più equilibrati e inclusivi. Il programma completo del Travel Makers Fest è disponibile sul sito BIT 2026.
Un ecosistema che unisce contenuti, filiera e business
Integrato strategicamente con i contenuti del Fest, BIT 2026 presenta un percorso espositivo strutturato in sei distretti – Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation – che restituiscono una visione completa della filiera turistica. Dalle destinazioni italiane e internazionali ai servizi per il viaggio, dall’ospitalità alle soluzioni per la mobilità e l’innovazione, il layout accompagna i visitatori attraverso le diverse anime del settore. La manifestazione consolida inoltre la propria vocazione business grazie a strumenti pensati per facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Speedy Meeting è il format di incontri che consente a espositori e operatori di avviare contatti mirati in tempi rapidi; la Digital Platform estende le opportunità di networking e matching anche online, prima e dopo l’evento; l’Incentive Program supporta un network globale di buyer selezionati e brand ambassador, che favoriscono la qualità e l’efficacia delle relazioni professionali.
Rilevante la selezione di hosted buyer altamente profilati da tutto il mondo, provenienti per il 52% dall’Europa, 22% dalle Americhe, 16% dall’Asia e 10% da Medio Oriente e Africa. Oltre all’Italia, i Paesi più rappresentati sono, nell’ordine, Stati Uniti, Brasile, Cina, Repubblica Ceca, Argentina, Emirati Arabi Uniti, Paesi Scandinavi (Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia), Germania e Canada, per un totale di oltre 50 paesi di provenienza.
Tra le attività di maggiore impatto si segnalano i luxury travel advisor (28%) e gli operatori di viaggi d’affari e corporate (23%), mentre tra le aree di interesse spiccano gli hotel e catene alberghiere (47%) e le Destination Management Company (DMC, 34%). Le specializzazioni confermano il taglio sempre più esperienziale e lifestyle del settore: i buyer interessati al turismo enogastronomico sono il 54%, mentre il 48% ricerca opzioni nel lusso e un altro 48% le opportunità della cultura. Benessere e vacanze termali sono di interesse per il 36% e city break e visite a località specifiche per il 34%, con un 28% che guarda infine ai viaggi incentive.
La gamma di espositori, rappresentativa dell’intera filiera, riunisce in un unico ecosistema destinazioni, operatori, servizi, tecnologie e mobilità. L’offerta spazia dal turismo leisure e organizzato all’hospitality, dai trasporti alle soluzioni digitali, con una forte attenzione a innovazione, sostenibilità e qualità dell’esperienza.
Solo per citarne alcuni, la rappresentanza delle regioni italiane attraversa l’intero Paese, mentre dall’Europa si segnalano, tra gli altri, Azzorre, Grecia, Moldavia Polonia, Sarajevo e Svizzera, e Algeria, Corea del Sud, Cuba, Egitto, Giappone, Giordania, Mongolia, Nicaragua, Thailandia, Tunisia e Visit USA dal medio-lungo raggio. Gli operatori spaziano dai Tour Operator quali Dimensione Turismo, Expedia Taap, Going, I grandi Viaggi, La Tua Londra Mamberto, Travel Friends, alle catene dell’ospitalità come BWH, Blu Hotels, Leonardo Hotels, Mangia’s. E ancora, dal mondo dei trasporti con Air Cairo, Air China, Air France, All Nippon Airways, British Airways, China Airlines, Delta, Egyptair, Eva Airways, Hertz, Iberia, ITA Airways, KLM, Korean Air, Norwegian Cruise Line, Royal Air Maroc, SEA Aeroporti di Milano, Singapore Airlines, TAP, Trenitalia, Trenord, United Airlines, Viva Cruises, fino alle realtà più innovative della tecnologia e del digitale al servizio del turismo, quali Blastness, Great Place To Work, Heymondo, Holidoit, Noovy, Sibylla, Smartness, Titanka! e Worldpay.
Il catalogo completo degli espositori può essere consultato sul sito BIT 2026.
Le collaborazioni di Bit 2026
Di particolare rilievo quest’anno il parterre di autorevoli collaborazioni. In primo piano gli Unique Partner, che portano visioni e progettualità in grado di intercettare nuovi modi di vivere il viaggio: il Luxury Partner Autentico Hotels, l’AI Solution Partner Fiven, il Destination Partner Polish Tourism Organization e il Rent a Car Partner Sicily By Car.
I Premium Partner – Bluserena, Gattinoni, HeyLight, InLombardia-Regione Lombardia, Trenitalia e Trenord – supportano la manifestazione con competenze, servizi e contenuti che spaziano dall’ospitalità alla mobilità, dalla promozione territoriale alle nuove soluzioni per il turismo organizzato.
A completare l’ecosistema, i partner BIT&Friends – Accenture, Edulia-Treccani, FTO – Federazione Turismo Organizzato, GetYourGuide, Mondadori Bookstore, Netcomm, Storytelling Festival-La Content e The Data Appeal Company – contribuiscono alla costruzione dei contenuti e del dibattito, arricchendo il palinsesto con punti di vista trasversali e competenze specialistiche.
Radio Partner dell’edizione è RDS 100% Grandi Successi, che non solo trasmetterà direttamente dai padiglioni per tutti e tre i giorni di BIT come local radio, ma organizza anche uno speciale DJ set nella serata di mercoledì 11 febbraio. A rafforzare il proprio posizionamento nei network professionali italiani e internazionali, BIT 2026 aderisce inoltre a Netcomm, il consorzio del commercio digitale italiano.
BIT e Milano Cortina 2026: una simultaneità strategica
Ad arricchire ulteriormente il contesto di rilevanza internazionale di BIT sarà la contemporaneità con i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che vedrà disputare alcune delle principali competizioni sul ghiaccio al Milano Ice Park, la venue olimpica realizzata all’interno del quartiere espositivo.
In particolare, a pochi passi dai padiglioni della manifestazione si disputeranno le gare di pattinaggio di velocità nel Milano Speed Skating Stadium, il torneo di hockey femminile su ghiaccio si tiene nella Milano Rho Ice Hockey Arena. Una simultaneità che fa di BIT 2026 un osservatorio ancora più puntuale sul rapporto tra grandi eventi, attrattività delle destinazioni e capacità di accoglienza dei territori, in una settimana in cui Milano è al centro dell’attenzione mondiale. L’appuntamento con BIT 2026 è a Fiera Milano da domani, martedì 10 febbraio a giovedì 12 febbraio.
