Chi è Stefano Venier, l’ex Hera nominato ad di Snam per il dopo Alverà

Chi è Stefano Venier: formazione e carriera del nuovo amministratore delegato di Snam, che arriva dopo 18 anni in Hera

Il 31 marzo Stefano Venier è stato indicato dal Cda di Cassa depositi e presiti come nuovo amministratore delegato di Snam. La stagione delle nomine entra nel vivo con la nomina di un’importante partecipata di cui il governo detiene il 31,35% tramite Cdp Reti, una controllata del ministero del Tesoro. Dopo 18 anni in Hera, Venier è stato scelto per raccogliere il testimone di Marco Alverà in Snam.

Chi è Stefano Venier

Nato a Udine nel 1963, il 59enne Stefano Venier si è laureato in Scienze dell’informazione, con Master in Energy Management presso la Scuola superiore E. Mattei (Milano). La sua esperienza lavorativa è iniziata nel 1987 in Electrolux, occupandosi di automazione industriale.

Due anni dopo passa ad Eni, dove rimane fino al 1996, lavorando in EniChem con incarichi di crescente responsabilità: Assistente Pianificazione Strategica, Responsabile Analisi di Mercato e, successivamente, di Progetti Strategici.

Dal 1996 al 2004 ha lavorato nella società di consulenza manageriale A.T. Kearney, occupandosi in particolare dei settori Energy, Utilities e Telecomunicazioni.

Parallelamente, nel 2002 ha assunto la carica di Vice President Energy & Utilities; mentre è membro del Consiglio di Amministrazione del MIB Management School di Trieste.

L’esperienza in Hera

Nel 2004 formalizza il passaggio in Hera, la tappa sino ad ora più importante della propria carriera, all’interno della multi-servizi bolognese compie una scalata che lo ha portato a diventare amministratore delegato del gruppo in cui ha lavorato per 18 anni.

Dal 2004 al 2008 Venier è stato Direttore Business Development e Pianificazione Strategica, mentre nel 2008 è diventato Direttore Generale Sviluppo e Mercato.

Stefano Venier alla guida di Hera

Da aprile 2014 è l’Amministratore Delegato del Gruppo Hera, che ora ha una capitalizzazione di 5,8 miliardi di euro, un fatturato di 7,4 miliardi di euro e oltre 9.000 dipendenti. Il gruppo che ha chiuso positivamente il 2021 con un utile pari a 333,5 mln, in crescita del 10,2% e ricavi che ammontano a oltre 10 miliardi (+49%).

Venier lascia un ricordo positivo, come testimoniato dal saluto del presidente esecutivo Hera Tomaso Tommasi Di Vignano e del sindaco di Bologna, Matteo Lepore.
Ora lo attende la sfida di raccogliere il lascito di Marco Alverà in Snam.