Trenino DRS, Hamilton fa ironia: “Mi guardo Game of Thrones nell’attesa”

Gran Premio di Monza, l'ironia di Lewis Hamilton: "Se resto bloccato in un trenino DRS mi porto l'iPad e mi guardo Game of Thrones".

Lewis Hamilton ironizza sul “trenino DRS” a Monza: “Ne approfitto e mi guardo Game of Thrones in gara”. Il pilota inglese della Mercedes ha commentato scherzosamente i rettilinei del circuito italiano, famigerati per favorire la formazione di veri e propri “treni” di vetture con il DRS aperto.

Hamilton parte penultimo: “Spero di non finire bloccato in un treno DRS”

Lewis Hamilton è riuscito a guadagnarsi un buon quinto tempo alle qualifiche del Gran Premio d’Italia ma, a causa di una penalità per la sostituzione della power unit, partirà al penultimo posto sulla griglia di partenza.

Non una situazione ideale per il pilota inglese della Mercedes, che teme di non riuscire a rimontare e di rimanere bloccato in un trenino DRS. I rettilinei del circuito di Monza, infatti, favoriscono la formazione di blocchi di vetture con il DRS aperto dai quali è difficile staccarsi. Hamilton spiega di aver vissuto una situazione simile già nelle prove libere, dove ha provato senza successo a mettersi in scia del suo ex compagno di squadra Bottas: “Ero dietro a Valtteri e non sono riuscito né a prenderlo né a passarlo.

Spero di non rimanere bloccato in gara. Ma immagino che ci troveremo bloccati in un treno di DRS. Rimarremo lì ad aspettare che la strategia, il degrado degli pneumatici e questo tipo di cose entrino in gioco”.

L’ironia di Hamilton sul trenino DRS: “Mi porto l’iPad e guardo Game of Thrones”

Rassegnato a passare il Gran Premio in lenta e sgradita compagnia, Hamilton ha ironizzato sulla situazione raccontando il suo piano per passare il tempo mentre sarà bloccato nel trenino: Stavo pensando di portare con me l’iPad in gara e di guardarlo quando mi troverò nella fila del DRS.

C’è un nuovo episodio di Game of Thrones. Ho smesso di guardarlo perché mi piace fare binge-watching. Ci sono un sacco di pubblicità nel mezzo e poi arrivi alla fine e vuoi sempre vedere cosa succede dopo”.