Super Lega, la Corte di Giustizia Europea boccia la competizione: le reazioni del mondo del calcio

Super Lega, la Corte di Giustizia Europea ha dato parere negativo sulla competizione voluta da alcuni top club europei.

Super Lega, la Corte di Giustizia Europea si è espressa sul caso della competizione proposta da alcuni top club europei. Il parere non è stato positivo ma condizionante più che altro. Ecco alcune delle reazioni a caldo.

Super Lega, la Corte di Giustizia Europea boccia la competizione

L’avvocato generale della Corte di Giustizia Europea, Rantos ha dato parere negativo sulla competizione della Super Lega. “Le regole della Fifa e della Uefa che sottopongono a una autorizzazione preventiva qualunque nuova competizione calcistica sono compatibili con il diritto dell’Unione Europea”.

Meglio. non boccia direttamente la Super Lega ma chi poi parteciperà non potrà far parte allo stesso tempo di competizioni organizzate da Uefa e Fifa. “La Superlega è libera di organizzare la propria competizione calcistica indipendente al di fuori dell’ecosistema Uefa e Fifa – si legge nell’opinione di Rantos – ma non può tuttavia, parallelamente alla creazione di tale competizione, continuare a partecipare a competizioni organizzate dalla Fifa e dalla Uefa senza la preventiva autorizzazione di tali federazioni”.

Le reazioni del mondo del calcio

Ovviamente la Uefa, con un comunicato, ha accolto “con grande favore l’inequivocabile Parere di oggi che raccomanda una sentenza della CGUE a sostegno della nostra missione centrale di governare il calcio europeo, proteggere la piramide e sviluppare il gioco in tutta Europa“. La Uefa anche aggiunto che questo parere “rappresenta un passo incoraggiante verso il mantenimento dell’attuale struttura di governance dinamica e democratica della piramide calcistica europea. Il parere rafforza il ruolo centrale delle federazioni nella protezione dello sport, sostenendo i principi fondamentali del merito sportivo e dell’accesso aperto a tutti i nostri membri, nonché unendo il calcio alla responsabilità condivisa e alla solidarietà”. Anche perché, secondo la Uefa, “il calcio in Europa rimane unito e fermamente contrario alla Superlega, o a qualsiasi proposta separatista, che minaccerebbe l’intero ecosistema sportivo europeo”.

Sul caso Superlega ha parlato anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina: “Sono molto soddisfatto del parere dell’avvocato generale della Corte Ue perché è in linea con quanto sostenuto dalla nostra Federazione e dalla Uefa sin dall’annuncio della Superlega. Il sistema sportivo, sia europeo che mondiale, non può prescindere dal riconoscimento delle organizzazioni internazionali Uefa e Fifa ed è in questo quadro che vengono promossi la democrazia interna, il modello organizzativo piramidale e il merito sportivo. Confidando nella stessa impostazione anche nella sentenza della Corte, ritengo che tutte le componenti della famiglia del calcio europeo e mondiale sia uniscano per superare le difficoltà contingenti e per sviluppare il calcio a tutti i livelli”.

 

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