Skriniar, Dzeko, Lukaku e non solo: c’è un’Inter sul mercato

Si potrebbe schierare una formazione nerazzurra di ottimo livello pescando tra i giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno 2023

C’è un Inter sul mercato. Incredibile ma vero. Si potrebbe schierare una formazione nerazzurra di ottimo livello pescando tra i giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno 2023. Una vera e propria squadra che è in bilico e su cui Beppe Marotta e Piero Ausilio dovranno prendere una decisione. Presto, molto presto. Partiamo tra i pali, dove addirittura c’è abbondanza. Sia Samir Handanovic che Alex Cordaz sono in scadenza di contratto: l’italiano utile anche in chiave liste (è un prodotto del settore giovanile) potrebbe rinnovare per un’altra stagione, mentre resta tutto da decifrare il destino del capitano interista. Handa potrebbe anche smettere a fine anno, difficilmente accetterebbe un altro campionato a scaldare la panchina come vice Onana. Ecco perché l’Inter potrebbe tornare sul mercato per cercare in estate un dodicesimo.

Parecchio fermento anche nel reparto difensivo, dove spicca su tutte le situazione di Milan Skriniar

Parecchio fermento anche nel reparto difensivo, dove spicca su tutte le situazione di Milan Skriniar. Da settimane in nerazzurri aspettano la risposta dello slovacco alla proposta di rinnovo fino al 2027 da 6,5 milioni a stagione più bonus. Basteranno? Vedremo. Il centrale infatti ha ricevuto una offerta dal PSG, pronto a prenderlo a zero con uno stipendio da 9 milioni annui. Al centro della retroguardia c’è anche Stefan De Vrij in scadenza e appetito da alcuni club esteri. L’Inter non intende fare follie per blindarlo e gli allungherebbe il contratto per altre due stagioni mantenendo l’attuale compenso intorno ai 4 milioni. Intanto gli stessi nerazzurri lavorano al riscatto di Francesco Acerbi dalla Lazio, puntando a strappare un sensibile sconto rispetto ai 4 milioni chiesti da Lotito.

Possibile una operazione alla Vidal-Dzeko

Possibile una operazione alla Vidal-Dzeko: 1,5 milioni per il cartellino del difensore classe 1988 che diventerebbe così in estate nerazzurro a titolo definitivo. Ben nutrita anche la pattuglia dei terzini: si va da Matteo Darmian (in odore di prolungamento biennale) a Danilo D’Ambrosio (rinnovo in stand-by, se ne parlerà in primavera inoltrata. Occhio al Monza…) passando per Raoul Bellanova (c’è diritto di riscatto da 7 milioni da discutere col Cagliari) ed Henrique Dalbert (non rinnoverà). In mezzo al campo tira aria di separazione con Roberto Gagliardini, che appare a fine ciclo. Il mediano italiano ha già ricevuto un paio di richieste: nella fattispecie si tratta di Monza e Torino, pronte a ingaggiarlo a fine stagione a parametro zero, mentre Asllani è in scadenza solo formalmente. Il prestito del classe 2002 diventerà appunto un obbligo di riscatto allo scattare del primo punto conquistato dalla squadra di Simone Inzaghi in campione dopo il primo di febbraio. Contestualmente nelle casse dell’Empoli finiranno 10 milioni tondi tondi. Piatto ricco nel reparto offensivo.

Il succoso reparto offensivo: Edin Dzeko e Romelu Lukaku.

Nel menù le portate principali si chiamano Edin Dzeko e Romelu Lukaku. Il Cigno di Sarajevo potrebbe rinnovare per un altro anno, ma deve accettare la riduzione dell’ingaggio. Troppi i 5,5 milioni più 1 di bonus che percepisce attualmente. Se accetterà di firmare a 3,5 più bonus, il rinnovo diventerà a fine stagione una mera formalità. Altrimenti scenari fluidi e molto aperti a qualsiasi soluzione finale. Big Rom invece dovrà riscattare la prima parte di stagione opaca e caratterizzata dai tanti problemi fisici se vorrà essere confermato. L’Inter punta al rinnovo del prestito, ma vuole spendere meno. L’operazione Lukaku quest’anno infatti è costata al club 20 milioni (12 milioni lordi di stipendio al netto dei benefici del Decreto Crescita più 8 milioni per il prestito oneroso). Ausilio e Marotta al lavoro sotto traccia per rinegoziare le cifre col Chelsea. A patto che Romelu torni a brillare come nella gestione Conte. Altrimenti bye bye…