Mondiali 2022 Italia ripescata? Cosa dice il regolamento

Mondiali 2022 Italia ripescata: ipotesi molto remota che accende lo stesso la speranza in molti tifosi azzurri dopo la cocente sconfitta.

Mondiali 2022 Italia ripescata: nelle ultime ora, dopo l’addio al Mondiale, spunta una remota ipotesi della possibilità di ripescaggio degli azzurri.

Mondiali 2022 Italia ripescata?

L’Italia dopo la sconfitta contro la Macedonia del Nord, è fuori dalla corsa per potersi qualificare ai Mondiali in Qatar. C’è ancora da giocare la finale inutile per il terzo e quarto posto dei playoff, ma si parla già di ricostruzione, nuovo possibile ct e giocatori da non confermare.

Tutta via, nelle ultime ora è circolata una remota ipotesi di ripescaggio degli azzurri. Diventa un tantino meno inutile vincere contro la Turchia martedì 29 marzo. Devono esserci troppe coincidenze ed eventi nefasti per poter vedere gli azzurri ai Mondiali in Qatar.

Cosa dice il regolamento

L’ipotesi ripescaggio è contemplata, oltre per scenari di guerra, solo in caso di sospensione ed espulsione di Federazioni calcistiche da parte della FIFA. Due articoli sono presenti nello statuto FIFA.

Il primo cita la sospensione di un’associazione membro su richiesta del Consiglio qualora la Federazione non adempiesse agli obblighi finanziari nei confronti della FIFA oppure qualora il regolamento fosse espressamente violato.

Solo un mese fa Kenya e Zimbawe sono state sospese dalla FIFA per interferenza del governo nelle attività delle federazioni calcistiche. Realisticamente, quindi, le possibilità che una delle Federazioni qualificate ai prossimi Mondiali venga sospesa sono davvero remote. Qualora una di essere verrà esclusa dalla Coppa del Mondo, la FIFA sarà costretta a decidere a sua esclusiva discrezione, così come recita l’articolo 6 del regolamento preliminare FIFA dei Mondiali 2022.

“Se una qualsiasi associazione si ritira o viene esclusa dalla competizione, la FIFA deciderà sulla questione a sua esclusiva discrezione e intraprenderà qualsiasi azione si ritenga necessario”. Non c’è dunque un criterio predefinito per scegliere la Nazionale che sarebbe eventualmente ripescata in caso di buco nel tabellone dei Mondiali. La speranza è davvero l’ultima a morire ma questa ci sembra davvero troppa.