Messi, offerta da 300 milioni dall’Arabia Saudita e spuntano chat offensive dei dirigenti del Barcellona contro di lui

Messi avrebbe ricevuto una mega offerta dall'Arabia Saudita per giocare contro Ronaldo. Poi, sono uscite delle chat offensive contro di lui.

Messi nelle ultime ore è molto chiacchierato sia per una milionaria offerta ricevuta dall’Arabia Saudita sia per delle chat offensive contro di lui. A pubblicarle è stato un quotidiano spagnolo che riporta dei messaggi offensive contro la Pulce da parte dell’ex dirigenza del Barcellona.

Messi, offerta da 300 milioni dall’Arabia Saudita

Dopo Cristiano Ronaldo in Arabia Saudita, presto potrà giocare nel campionato degli Emirati anche il suo nemico storico in campo Leo Messi. La notizia è stata lanciata da Nasser Al-Attiyah, tiratore a volo e pilota qatariota campione in carica della Dakar (vinta 4 volte) che è anche uno sceicco e cugino dell’emiro proprietario del Psg: “Grazie ad Al-Nassr, che ha ingaggiato Cristiano Ronaldo per una cifra pazzesca di un milione di dollari – ha detto in un’intervista a ‘Mundo Deportivo’ –, anche Messi tra qualche mese firmerà per un club dell’ Arabia Saudita. SOno sicuro e posso dire anche quale squadra: sono sicuro che raggiungerà Al-Hilal (società di Riad, ndr). Si tratta di “una mia sensazione – ha aggiunto – perché tutti stanno spingendo affinché l’Arabia Saudita ospiti la Coppa del Mondo nel 2030. Penso che abbiano bisogno di grandi nomi nel loro campionato per attrarre persone e migliorare il loro calcio in vista dei Mondiali”. Addirittura, la proposta sarebbe da 300 milioni mentre Ronaldo ne guadagna solo( si fa per dire) 200 milioni.

Spuntano chat offensive dei dirigenti del Barcellona contro di lui

Si parla di Messi in queste ore anche per un’altra questione. Il quotidiano spagnolo Sport ha pubblicato delle chat choc ed offensive che sarebbero frutto di un dialogo tra Josep Maria Bartomeu Román Gómez Ponti (ex capo dei servizi legali del Barcellona). Roman Gomez Ponti scrive a Bartomeu“Barto, davvero, non puoi essere così buono con quel topo di fogna. Il club gli ha dato tutto e lui invece ha imposto una dittatura di ingaggi, trasferimenti, rinnovi, patros (sponsor) solo per lui. Non potremo mai farlo alle cifre del suo contratto, e dobbiamo aggiungere il rinnovo di Pinto, il rinnovo di Suárez, e quello di Jordi Alba. E c’è anche la commissione per il rinnovo di Fati. Poi dobbiamo pensare al danno che l’immagine del club e di chi lavora per questo hanno subito a causa di questo nano! In pandemia abbiamo ricevuto quel mitico messaggio: ‘Abbassa lo stipendio agli altri, ma non toccare me e Luis’. Speriamo che marcisca nell’indifferenza della gente, che è la cosa peggiore che gli possa capitare“. La risposta di Bartomeu“Sì. Sono d’accordo su molte cose. Questo tipo di articolo danneggia l’immagine del club”. 

Poi altri messaggi di Bartomeu“Molte volte abbiamo ascoltato Leo. Non sempre, ma molte volte. Questo contratto senza pandemia era totalmente accettabile. Era un’offerta corretta considerando tutto ciò che generava per noi”. Poi ancora Roman Gomez Ponti“Il club deve affrontare sotto la sua guida la drastica riduzione degli stipendi e ancora di più dopo l’atteggiamento impresentabile, spregevole e disgustoso di una squadra di milionari viziati e insensibili che si sono rifiutati di concordare con il club le misure minime per garantire la nostra sopravvivenza economica, fare a meno della sofferenza delle persone”. Poi infine: “Quei giocatori che non hanno mercato e che non possono essere trasferiti, bisognerebbe licenziarli con un risarcimento minimo e dimenticare che sono stati parte del club”.

 

LEGGI ANCHE: Criscito, stipendio al Genoa: quanto guadagna il giocatore che ha fatto una scelta di cuore