Lotte intestine e grandi manovre, ecco cosa succede nello sport televisivo

Con l’inizio del campionato previsto per il prossimo 13 agosto sono iniziate le grandi manovre nelle redazioni televisive.

Con l’inizio del campionato previsto per il prossimo 13 agosto sono iniziate le grandi manovre nelle redazioni televisive. Lotte intestine per accaparrarsi le trasmissioni di punta e la maggior visibilità possibile, ma anche tentativi disperati di difendere la propria poltrona e non farsi soffiare il programma di punta. Andiamo con ordine. I diritti della Serie A appartengono integralmente a Dazn che continuerà a puntare forte su Pierluigi Pardo come frontman.

Al giornalista domani saranno affidate le telecronache dei principali big match e la conduzione del format del lunedì sera di approfondimento “SuperTele”, in cui Pardo cercherà di abbinare in una sorta di melting pot il pallone e il mondo dello spettacolo con partecipazione di attori, cantanti e artisti vari.

Il volto di punta femminile resta Diletta Leotta che continuerà a sgambettare da bordo campo

Una formula che a Dazn sperano possa garantire ascolti e una crescita di utenti.

Il volto di punta femminile resta Diletta Leotta che continuerà a sgambettare da bordo campo in occasione dei match di cartello e avrà il suo format mensile “Diletta gol” in cui intervista i principali personaggi calcistici. Si vocifera però che l’altra donna di punta dell’emittente, Giorgia Rossi, non voglia restare nell’ombra, tanto da essersi fatta appaltare un format simile “Masterclass” in cui intervistare i principali dirigenti nostrani (già fatte le puntate con Marotta e Maldini).

Una sorta di copia-incolla della trasmissione della Dilettona nazionale con però maggiori contenuti giornalistici.

A Sky cercheranno di tenere botta dopo il calo di abbonati

A Sky cercheranno di tenere botta dopo il calo di abbonati e ascolti dell’ultima stagione con il Club targato Fabio Caressa, che è alla ricerca di un colpo importante da aggiungere alla lista dei talent/opinionisti del suo programma. Continua invece il ridimensionamento dalle parti di Cologno Monzese.

Le mosse di Mediaset

Mediaset chiuderà Tiki Taka (ascolti flop e costi elevati di produzione). La gestione Chiambretti non ha ridato linfa a un programma in calo ormai da anni e rimasto in piedi solo per le sparate di Wanda Nara ai temi del caos Inter-Icardi. Il Biscione punterà anche al lunedì sul format Pressing: più snello e meno costoso a livello di gettoni e ospiti fissi rispetto a Tiki Taka.

In conduzione la soluzione interna Benedetta Radaelli, l’ultima donna rimasta in organico alla redazione sportiva oltre a Monica Bertini.  Lady Ausilio condurrà ancora in coppia con Max Callegari il Pressing domenicale oltre a tutti i pre e post partita delle gare di Coppa Italia.

Mamma Rai e il calcio in chiaro ai minimi storici

Pure Mamma Rai e il calcio in chiaro sono ai minimi storici: a 90 Minuto si va verso la conferma di Marco Lollobrigida con Lele Adani nel ruolo di talent-guru.

In crescita Calcio Totale che potrebbe passare dal canale 58 a Rai2 in terza serata il lunedì per sfidare il nuovo Pressing targato Mediaset. Intanto prime gatte da pelare per la direttrice Alessandra De Stefano, una che la gavetta l’ha fatta sul campo col ciclismo e dalla quale ci si aspettava un giro di vite. La decisione di ingaggiare l’ex Sky Lia Capizzi come opinionista donna De “La Domenica Sportiva” ha scatenato un pandemico, con tanto di sciopero indetto dall’Usigrai e redazione sul piede di guerra per la valorizzazione di una collega esterna per la trasmissione più longeva e di punta.

Come se non bastasse fa discutere internamente anche la decisione di strizzare l’occhio al glamour in luogo della competenza per il format estivo dedicato al calciomercato. Sparite dai radar Giovanna Carollo e Simona Cantoni, panchinate in favore della più giovane e procace Laura Barth, molto spinta si sussurra dai piani alti della redazione sportiva di viale Mazzini. Peccato che l’ex modella divenuta oggi influencer non ne abbia i titoli (essendo sprovvista di tesserino). Alla faccia delle tante (brave) colleghe in organico…