Jacobs attacca Fedez: “Nessun progetto”

Il divorzio tra Marcell Jacobs e Fedez è ormai annunciato, visto che l'atleta ha già interrotto la collaborazione.

Il divorzio tra Marcell Jacobs e Fedez è ormai annunciato, visto che l’atleta ha già interrotto la collaborazione, trovando addirittura un’altra agenzia, con sede a Londra, pronto a rappresentarlo.

Legati dal 2018 per la cura dell’immagine, tra l’uomo più veloce del mondo e il cantante milanese sembra esserci stato un nulla di fatto. A dichiararlo lo stesso Jacobs attraverso un’intervista, ritenendosi deluso dalla situazione.

Fedez attaccato da Jacobs, le dichiarazioni dell’atleta

Attraverso una dichiarazione rilasciata a La Stampa, Marcell Jacobs ha raccontato la vicenda con la Doom Entertainment, l’agenza di Fedez. Il velocista classe ’94 ha attaccato il cantautore. Le aspettative erano infatti alte ma, da quanto dichiarato, non sembrano essere state rispettate:

“Nel 2018 mi sono affidato alla società di Fedez, mi aspettavo che stare vicino a lui desse visibilità, ma lì non hanno mai sviluppato un progetto. Me li aspettavo pronti al risultato, invece ho vinto a Tokyo e mi hanno scritto 24 ore dopo. Erano al mare e non gliene fregava niente”.

Oltre alla mancanza di un progetto concreto, il campione olimpico ha lamentato anche la poca chiarezza:

“Per contrasto, quando mi sono trovato davanti a persone che promettevano soldi e numeri mi sono affidato. In qualche mese ho realizzato che mi raccontavano come non sono. C’era poca trasparenza“.

A curare la sua immagine era inizialmente sua madre, motivo che ha spinto Jacobs a cercare una soluzione:

“Tutti sapevamo che mia madre non poteva essere la persona che chiudeva i contratti, ma mi serviva risistemare l’assetto con persone fidate al cento per cento”.

Ha chiuso l’intervista criticando l’operato di Fedez e confermando di aver già trovato una soluzione:

Non pensavo fosse difficile rappresentarmi“.

L’artista 33enne – sposato con Chiara Ferragni – non ha accettato la rescissione dell’accordo, definendola unilaterale e gli ha di conseguenza fatto causa. Una pratica che si concluderà soltanto di fronte ad un giudice.