Inter, AAA cercasi 100 milioni disperatamente

Possibilmente senza depauperare troppo il proprio potenziale. Il caso dell'Inter che deve cedere undici giocatori

AAA Cercasi 100 milioni disperatamente. Possibilmente senza depauperare troppo il proprio potenziale. E allora meglio tagliare e fare cassa con i cosiddetti esuberi. Tanto da mettere sul mercato una squadra intera. Incredibile ma vero.

Il caso dell’Inter

I nerazzurri sono alle prese con ben undici e diciamo undici giocatori da piazzare per rientrare dal passivo di bilancio, in modo da permettere in estate al duo composto da Beppe Marotta e Piero Ausilio di chiudere un tris di innesti in entrata per confermarsi al vertice della Serie A.

E allora scopriamo nel dettaglio la squadra nerazzurra con le valigie in mano. In porta c’è il romeno Andrei Radu, chiuso dall’arrivo di Andrè Onana che fa il paio con il rinnovo che siglerà nelle prossime settimane capitan Samir Handanovic. Tra i pali non c’è più posto per l’ex Genoa che potrebbe partire per una cifra tra i 6-8 milioni, tutti plusvalenza visto che si tratta di un prodotto del settore giovanile.

Un tris in difesa pronto per il mercato

In difesa c’è un tris pronto a essere collocato sul mercato. Addio sicuro per Kolarov che smetterà con un risparmio di 3 milioni lordi per le casse interiste. Cessione possibile anche per il giovane Zinho Vanheusden attualmente in prestito al Genoa. Per lui l’Inter conta di incassare 15 milioni, mentre per Stefan De Vrij ne servono almeno 20. Anche per l’olandese – essendo arrivato a parametro zero dalla Lazio nell’estate 2018 – si tratterebbe di una plusvalenza totale e purissima.

Sulle fasce ci sono invece due dei peggiori flop di mercato dell’ultimo lustro nerazzurro. I loro nomi mettono i brividi solo a pronunciarli al popolo interista. Alludiamo a Valentino Lazaro, che pesa a bilancio circa 10 milioni, ed Henrique Dalbert. Per quest’ultimo il Cagliari sta valutando la soluzione di esercitare il diritto di riscatto, ma appaiono troppo elevati per i sardi i 7 milioni pattuti l’estate scorsa. Con un robusto sconto l’affare si può fare, sempre a patto che i rossoblù del presidente Tommaso Giulini conservino la categoria e restino in Serie A.

In mezzo al campo saluterà Matias Vecino a parametro zero. Una partenza che permetterà al Biscione di risparmiare 5 milioni lordi sul prossimo esercizio.

Saluti scontati pure con Arturo Vidal e Stefano Sensi

Quest’ultimo sta faticando anche alla Sampdoria è l’Inter sta valutando concretamente la possibilità di venderlo per una cifra tra i 10 e i 12 milioni. Occhio al Monza di un suo vecchio estimatore come Adriano Galliani che potrebbe farsi avanti nel caso in cui i brianzoli raggiungessero la tanto agognata promozione in A.

Arriviamo ora al piatto forte, l’attacco.
Alexis Sanchez non rientra nei piani, ma per disfarsene l’Inter sarà costretta a garantire al cileno una lauta buonuscita sotto forma di incentivo all’esodo pari a 4 milioni di euro. Una sorta di penale per risolvere unilateralmente il contratto in essere (in scadenza nel 2023) con dodici mesi d’anticipo.
E poi c’è Lautaro Martinez, ovvero il calciatore che da solo può portare sul bilancio nerazzurro almeno una settantina di milioni.

El Toro potrebbe essere il vero grande sacrificato dell’estate dalle parti di viale della Liberazione, con Gianluca Scamacca e Paulo Dybala pronti a sostituire il goleador argentino mantenendo l’Inter ugualmente competitiva ma con 100 milioni di attivo. In ossequio alle linee programmatiche e ai diktat arrivati da Suning.