Germania, mano sulla bocca dei giocatori ai Mondiali in Qatar: ecco i motivi della curiosa protesta

Germania, mano sulla bocca da parte dei giocatori tedeschi prima del fischio d'inizio della gara contro il Giappone ai Mondiali in Qatar.

Germania, mano sulla bocca da parte dei giocatori tedeschi prima dalla partita contro il Giappone. Dopo aver messo a bando la fascia arcobaleno, i calciatori della Naizonale tedesca hanno deciso di protestare lo stesso.

Germania, mano sulla bocca dei giocatori ai Mondiali in Qatar

La Nazionale tedesca ha deciso di continuare le sue proteste e di manifestare nella sua prima sfida contro il Giappone, persa per 2 a 1. Alcune nazionali hanno annunciato l’intenzione di voler far indossare ai rispettivi capitani durante i Mondiali la fascia arcobaleno “One Love”.

Simbolo di inclusività, questa fascia sarebbe dovuta essere indossata da alcuni capitani di nazionale in risposta alla criminalizzazione dell’omosessualità in Qatar. Tuttavia, qualcosa è cambiato così anche la protesta.

Ecco i motivi della curiosa protesta

La fascia arcobaleno è stata messa a bando dalla FIFA che ha minacciato sanzioni in caso di utilizzo durante le partite dei Mondiali in Qatar. Così i giocatori tedeschi, nella foto prepartita in campo prima del fischio d’inizio contro il Giappone, hanno deciso di mettersi tutti la mano sulla bocca.

Il gesto è di protesta e il messaggio che è stato mandato è chiaro: sono stati messi a tacere ma non ci stanno e così la protesta c’è lo stesso.

«Questa non è una posizione politica; i diritti umani non sono negoziabili». Così, in un tweet, la federcalcio tedesca ha accompagnato la foto dei giocatori della nazionale con la mano sulla bocca prima della partita col Giappone: «Con la fascia del capitano abbiamo voluto dare l’esempio dei valori che viviamo in Nazionale: “Diversita” e rispetto reciproco.

Sii forte insieme ad altre nazionì. Non si tratta di un messaggio politico: i diritti umani non sono negoziabili.Questo dovrebbe essere ovvio. Purtroppo non lo è ancora. Ecco perché questo messaggio è così importante per noi. Bandirci dalla benda è come bandire le nostre bocche».