Chi è Maurizio Zamparini: il presidente di calcio mangia-allenatori

Chi è Maurizio Zamparini: l'ex presidente di calcio era un personaggio vulcanico ma anche molto simpatico e appassionato.

Chi è Maurizio Zamparini: imprenditore e in particolare presidente di calcio che ha fatto diverse fortune con la squadra del Palermo in Serie A. Se ne va un personaggio iconico del calcio italiano.

Chi è Maurizio Zamparini

Maurizio Zamparini è nato il 9 giugno 1941 a Sevegliano (Udine). Una vita da presidente di calcio ma soprattutto da imprenditore, esplosa grazie alla sua rete di supermercati Emmezeta (nome che trae origine dalle sue iniziali).

La sua ascesa imprenditoriale è avvenuta con la nota catena commerciale Mercatone Zeta, da lui fondata e poi venduta a Conforama. Una carriera di caratura esponenziale che, tra il 1972 e il 2001, l’ha visto gestire centri commerciali poi venduti per 1000 miliardi di vecchie lire.

L’imprenditore ha anche cinque figli: Silvana, Armando, Diego, Andrea e Greta Zamparini. Il nonno di Maurizio Zamparini era il capostazione di Sevegliano. Il figlio Armando a morto all’età di 23 anni il 30 settembre 2021 a Londra.

Una tragedia ancora da spiegare: il giovane è stato ritrovato nel suo appartamento nel lussuoso quartiere di Mayfair dalla governante. Armando dopo la laurea in Economia e Commercio, si era trasferito in Regno Unito per seguire un Master.

Greta recita in teatro e al cinema; Silvana, la primogenita, che gli ha dato il primo nipote, segue costantemente le vicende del padre nel settore calcistico e si dichiara tifosa del Palermo.

Il 27 dicembre 2021 Maurizio Zamparini è stato operato d’urgenza all’ospedale di Udine a causa di una forma di peritonite che lo aveva colpito nei giorni precedenti.

L’ex presidente di calcio si è spento nella notte del 1 febbraio 2022 per complicazioni.

Il presidente di calcio mangia-allenatori

Il presidente Zamparini è sempre stato un personaggio vulcanico ma molto simpatico, poco incline alla pazienza visti gli innumerevoli esoneri di allenatori nel corso delle sue varie presidenze.

Dopo essere stato presidente del Venezia, che aveva portato in serie A, l’imprenditore friulano aveva acquistato il Palermo divenendo il dirigente più vincente della storia rosanero.

Sotto la sua gestione il Palermo aveva conquistato la promozione in serie A che mancava da trent’anni e aveva poi ottenuto la qualificazione alla Coppa Uefa e successivamente all’Europa League.

Dopo gli anni d’oro era iniziato il lento declino, finito con le vicende giudiziarie che avevano portato all’arresto dello stesso Zamparini e al fallimento della società rosanero poi ripartita dalla serie D.