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Calcio stagione 2020-2021, gli ipse dixit più incredibili: Suarez, Pirlo e…

La stagione del calcio 2020-2021 volge al termine e come tutte le stagioni ci regala ipse dixit, vere perle di saggezza sportiva, memorabili

La stagione del calcio 2020-2021 sta volgendo al termine e come tutte le stagioni ci regala non solo vincitori e vinti ma perle di saggezza sportiva memorabili. Degli “ipse dixit” da rileggere oggi che siamo ad un passo dalle ferie estive.

L’ipse dixit di Suarez rimarrà nella storia del calcio, non solo della stagione 2020-2021

Ci sono le promesse di inizio stagione, i sogni di inizio primavera ma su tutte queste dichiarazioni quella che davvero resterà nella storia è il famoso esame (farlocco) di italiano di Luis Suarez, roba da bocciatura alle elementari trasformata ina promozione a pieni voti con bacio accademico e selfie della commissione esaminatrice.

17 settembre 2021 – Luis Suarez (al famoso esame di italiano per poter ottenere la cittadinanza e quindi il trasferimento alla Juventus): «Il bambino porta coccumella».

3 settembre 2020 – Andrea Pirlo: «La Juventus vuole il decimo scudetto e possibilmente arrivare in fondo alla Champions League».

2 novembre 2020 – Antonio Conte (alla vigilia della sfida di Champions con il Real Madrid): «Non firmo per il pari. Siamo qui per giocarcela».

Ipse dixit del calcio stagione 2020-2021: ci sono anche Ibra e Cairo

21 dicembre 2020 – Zlatan Ibrahimovic: «Il Milan non deve avere paura di sognare lo Scudetto».

2 settembre 2020 – Urbano Cairo (sul neo allenatore del Torino, Marco Giampaolo, poi esonerato): «Ho sensazioni molto positive. Ogni volta che ci parlo mi dice qualcosa che mi sorprende, con una chiave di lettura originale e interessante che dimostra come sia davvero un grande conoscitore di calcio.