Binotto, dimissioni ufficiali: chi al suo posto alla Ferrari?

Binotto. dimissioni ufficiali come Team Principal della Ferrari. La notizia era già nell'aria con la rossa che ora guarda al futuro.

Binotto si è dimesso e ha lasciato la Ferrari. La notizia era nell’aria ed ora è ufficiale. Dopo l’esperienza, in parte anche fruttuosa, di Binotto si guarda già al futuro con una nuova figura a guida la rossa.

Binotto, dimissioni ufficiali

Massimo Binotto si è dimesso dalla carica di Team Principal della Ferrari. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Scuderia della rossa. L’ad Benedetto Vigna ha commentato: “Desidero ringraziare Mattia per i suoi numerosi e fondamentali contributi nei 28 anni passati in Ferrari, e in particolare per la sua guida che ha portato il team ad essere di nuovo competitivo nella scorsa stagione. Grazie a questo, siamo in una posizione di forza per rinnovare il nostro impegno, in primo luogo per i nostri incredibili fan in tutto il mondo, per vincere il più importante trofeo nel motorsport. Tutti noi della Scuderia e nella più vasta comunità Ferrari auguriamo a Mattia tutto il meglio per il futuro”.

“Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari – ha commentato Binotto – Lascio un’azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro”.

“Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile – ha concluso Binotto – Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni“.

Chi al suo posto alla Ferrari?

Si parla già di successione e al posto di Binotto potrebbe arrivare ai vertici della Ferrari Frederic Vasseur dall’Alfa Romeo. Classe 1968, Vasseur ha fondato nel 1996 il Team Asm con la Renault. Con i piloti Jamie Green, Lewis Hamilton, Paul Di Resta e Romain Grosjean ha vinto per quattro volte il campionato di Formula 3 Euroserie. Nel 2004 con Nicolas Todt, figlio dell’ex team principal Ferrari ed ex presidente Fia Jean, ha fondato il suo secondo team, Art Grand Prix. Con l’ART ha vinto otto campionati team tra i campionati di GP2 e GP3 e undici campionati piloti, l’ultimo in Formula 2 nel 2018 con George Russell. Alla fine del 2013, ha ottenuto il contratto della FIA per costruire 40 telai per la serie inaugurale della Formula E per la sua nuova Spark Racing Technology.