Arrestato Mattia Lucarelli per violenza sessuale: cosa rischia il figlio di Cristiano Lucarelli

Arrestato Mattia Lucarelli, calciatore classe '99 che gioca nel Livorno, in Serie D, figlio d'arte dell'ex attaccante Cristiano Lucarelli.

Nelle ultime ore il mondo del calcio sta diffondendo diverse notizie, alcune delle quali toccano completamente diverse e spiacevoli. Dopo aver appreso dell’arresto di Dani Alves per violenze sessuali, giunge un’informazione simile: è stato infatti arrestato Mattia Lucarelli, calciatore classe ’99 che gioca nel Livorno, in Serie D. Si tratta di un figlio d’arte nel mondo del calcio, dato che il padre è l’ex attaccante Cristiano Lucarelli, mentre lo zio l’ex difensore Alessandro Lucarelli.

L’accusa nei suoi confronti è quella di violenza sessuale, abuso messo in atto anche da un suo amico, vittima risulta essere una giovane studentessa americana. Complici, probabilmente, altri tre ragazzi non ancora identificati.

Violenze sessuali: arrestato Mattia Lucarelli?

Attualmente ai domiciliari, come il suo amico di 22 anni, il 23enne adesso rischia grosso, non soltanto dal punto di vista “professionale” e di immagine, ma soprattutto legale. Un’accusa di sicuro grave, dato che il reato commesso è una violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa americana che si trovava a Milano.

A procedere alla cattura dei due ragazzi è stata proprio la polizia del capoluogo lombardo.

Secondo quanto la procura di Milano ha ricostruito, il reato è stato commesso a Marzo del 2022. Dopo una serata in discoteca con delle amiche, la giovane studentessa americana avrebbe acconsentito ad essere accompagna in auto a casa da cinque ragazzi. Soltanto che la destinazione non era quella da lei fornita, bensì un appartamento nel quale si sarebbe consumato il reato. La statunitense, infatti, sarebbe stata costretta a subire una violenza sessuale da due ragazzi italiani. Per questo gli agenti della polizia milanese, insieme alla squadra mobile della questura della città di Livorno, hanno provveduto alla custodia cautelare dei due accusati.

Il 23enne Mattia Lucarelli rischia così – come il suo amico – una pena non indifferente. Senza dubbio la vicenda non è affatto chiusa e nei prossimi giorni si potranno conoscere ulteriori sviluppi.