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Trieste, Chi è Francesco Russo: candidato sindaco che ha sconfitto il cancro

Chi è Francesco Russo, candidato sindaco di Trieste. Dopo una lunga lotta con un tumore al pancreas, si presenta in ballottaggio contro Roberto Dipiazza.

Chi è Francesco Russo? Il candidato a sindaco di Trieste del centrosinistra ha chiuso il primo turno con il 31,6% dei voti, piazzandosi secondo dietro a Roberto Dipiazzache ha ottenuto il 46,9%. Nessuno dei candidati ha ottenuto il 50% dei voti, per questo i più votati, Russo e Dipiazza, si affronteranno in ballottaggio il 17 e il 18 Ottobre.

Chi è Francesco Russo, vita e carriera

Nato a Trieste il 22 Giugno del 1969, Francesco Russo si laurea in Scienze Politiche all’Università di Trieste, a cui aggiunge percorsi di specializzazione all’Università Pontificia Gregoriana di Roma e all’Università di Padova. Dal 2006 insegna Storia della Scuola Politica della Formazione all’Università di Udine. Interessato nell’innovazione e nella ricerca, dal 2007 al 2011 è stato vicepresidente di Area Science Park e di Innovaction Factory. In questo periodo si occupa, a livello regionale e nazionale, del trasferimento di tecnologia alle imprese in settori di eccellenza in Friuli-Venezia Giulia e in diverse regioni del meridione.

È impegnato in politica da quando era ragazzo. Da giovane ha militato nel Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana ed è stato segretario nazionale dei Giovani del Partito Popolare. Dal 2010 al 2013 ricopre la carica di Segretario del PD di Trieste. Sempre con il Partito Democratico, è uno dei Senatori della Repubblica Italiana tra il 2013 e il 2018, periodo durante il quale è anche Segretario d’Aula e membro della Commissione Affari Costituzionali. Nel 2018 è eletto consigliere della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Vice Presidente del Consiglio Regionale.

La lotta al tumore e la candidatura a Sindaco

Per diverso tempo la candidatura di Francesco Russo è rimasta in sospeso a causa della lunga lotta con un tumore al pancreas. L’annuncio risale a Giugno 2020, quando il politico triestino si è svelato in un post su Facebook: “L’ho scoperto pochi giorni fa dopo un breve periodo in ospedale cominciato con una visita per quello che sembrava un semplice malessere”. 

Nel post Russo si preparava ad affrontare la malattia con determinazione: “Mi aspetta una battaglia impegnativa ma sono stato fortunato: è di quelle che si possono vincere”. Comincia così un periodo non semplice per Russo, durante il quale si aprirà spesso sulla sua esperienza: “All’improvviso, la vita ha deciso di mollarmi un cazzotto di quelli che ti fanno finire al tappeto, una diagnosi che spesso non lascia molte speranze e ti toglie il fiato, ti stordisce, ti fa sperimentare cosa vuol dire avere paura per te e per i tuoi cari”. 

Nel corso dei mesi, Russo dimagrisce di ben dieci chili e affronta 11 cicli di chemioterapia. Nonostante le incertezze, decide di non lasciare l’impegno politico e di non rinunciare a candidarsi: “Non avevo risposte convincenti da dare, ma qualcosa dentro di me continuava a dirmi di non mollare”. Poi, lo scorso giugno, finalmente la buona notizia: il tumore è sconfitto e Russo si candida ufficialmente. In un post su Facebook, poi inondato dall’affetto di colleghi e sostenitori, dichiara: “Nei giorni scorsi ho ricevuto il più bel regalo di compleanno di sempre. Adesso sono pronto ad affrontare le nuove sfide. E non vedo l’ora di iniziare”.

Ballottaggio a Trieste, Russo: “Avevamo ragione noi, Dipiazza non passa”

Francesco Russo andrà in ballottaggio con Roberto Dipiazza per la posizione di sindaco di Trieste. Russo ha parlato ai microfoni di TgTeleQuattro, dicendosi soddisfatto del risultato: “Avevamo ragione noi, non si vinceva al primo turno nonostante quello che Roberto Dipiazza ha ripetuto per mesi.” Il candidato del centrosinistra ha continuato, dicendosi sicuro delle sue possibilità in ballottaggio: “Abbiamo ribaltato il risultato in questo primo tempo e adesso giochiamo con molta serenità per portarlo a casa nel ballottaggio che vede in tante sezioni le liste che mi hanno appoggiato davanti a quelle di Roberto Dipiazza. Quella prospettiva di cambiamento che abbiamo richiamato tante volte in campagna elettorale sta finalmente prendendo forma“.