Home Politics Sondaggio, Fdl in flessione: calo di due punti in 30 giorni. È parità tra i due poli

Sondaggio, Fdl in flessione: calo di due punti in 30 giorni. È parità tra i due poli

Giorgia Meloni ok

È quanto emerge dalla rilevazione Only Numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a Porta: nell’ultimo mese Fratelli d’Italia scende di due punti e si ferma al 27,3%, mentre il Partito democratico scende al 22,3% (-0,7%) ma si riduce la distanza. La fotografia, scattata sulle intenzioni di voto degli italiani, segnala un arretramento per il centrodestra. È ora un testa a testa tra i poli, con il campo largo che tallona il centrodestra.

I consensi dei principali partiti

FdI perde il 2% rispetto alla rilevazione dello scorso 4 marzo e si attesta al 27,3%; il Pd è al 22,3% (-0,7%). Il Movimento 5 Stelle cresce dell’1,2% e tocca l’11,7%. Forza Italia è all’8,8% (-0,2%) e la Lega all’8,3% (-0,2%).

Tra le forze minori, Alleanza Verdi e Sinistra è stabile al 6,5%. Futuro Nazionale (Vannacci) raggiunge il 3,4% (+0,1%), Azione è al 3,2% (+0,4%), mentre Italia Viva scende al 2,4% (-0,2%). +Europa guadagna mezzo punto e va all’1,9%; Noi Moderati è allo 0,7% (+0,2%).

Nel confronto tra aree, il centrodestra totalizza il 45,1% e perde 2,2 punti. Il centrosinistra è al 30,7% (-0,2%), mentre il campo largo arriva al 44,8% in crescita dello 0,8%: di fatto una parità. Lo scarto tra gli schieramenti si riduce a tre decimi di punto. Gli astenuti e gli indecisi si attestano al 44,7%, in calo dell’1,2%.

Un mese difficile per Fdl

Nella stessa rilevazione si parla di un mese nero per Fratelli d’Italia e per il centrodestra. Tra i fattori centrali: lo schiaffo del referendum, la crisi energetica a seguito della guerra in Iran, gli scandali Delmastro e Piantedosi, le dimissioni di Daniela Santanchè e della capo di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi, e l’offensiva da destra di Roberto Vannacci.

Equilibrio tra poli e prospettive

Il quadro che emerge, dunque, è quello di una sostanziale parità tra centrodestra (45,1%) e campo largo (44,8%). Il Pd per ora non sembra approfittarne, ma la distanza da FdI si accorcia e l’M5S in crescita contribuisce a chiudere il divario complessivo: un risultato che rende la partita aperta.

I numeri confermano il testa a testa e fotografano uno spostamento degli equilibri rispetto a inizio marzo. Restano elevati astenuti e indecisi, seppur in lieve calo. Il Pd non capitalizza pienamente il calo avversario, ma la corsa resta ravvicinata e il campo largo tallona da vicino: la sfida resta nella bilancia.

La rilevazione Only Numbers fa riferimento ai dati raccolti per Porta a Porta; il confronto prende come base la fotografia del 4 marzo. In questa dinamica recentemente osservata, gli scostamenti tra aree e liste sono contenuti ma significativi per il trend complessivo.