Home Politics Trump attacca il Papa: “Non sono un suo fan”. Meloni: “Parole inaccettabili verso Leone XIV”

Trump attacca il Papa: “Non sono un suo fan”. Meloni: “Parole inaccettabili verso Leone XIV”

Trump attacca il Papa: “Non sono un suo fan”. Meloni: “Parole inaccettabili verso Leone XIV”

Nel tardo pomeriggio, dopo ore di richieste pubblicamente reiterate, la presidente del Consiglio chiarisce la propria posizione: “Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo Padre“. E aggiunge: “Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza”. Il presidente Usa ha dichiarato di “non essere un grande fan” di Leone XIV, definendolo “una persona molto liberale” e “un uomo che non crede nella lotta alla criminalità”. Ha poi accusato il Papa di “giocare con un Paese che vuole un’arma nucleare”.

Meloni: “E’ giusto che il Papa condanni la guerra”

In mattinata Meloni si era limitata agli auguri istituzionali: “A nome mio personale e del Governo italiano, desidero rivolgere a Papa Leone XIV il ringraziamento e l’augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico che lo condurrà per la prima volta in Africa e che lo porterà a toccare quattro Nazioni: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale”. E ancora: “Possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace…”. “L’Italia continuerà a fare la propria parte… per sostenere la pace, lo sviluppo e il benessere dei popoli”. Nel messaggio successivo la premier ribadisce: “Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra“. Una presa di posizione che intende marcare, nelle parole di Palazzo Chigi, una condanna netta e definitiva. Il governo punta così a chiudere le polemiche.

Anche il centrosinistra si schiera con il Papa, Schlein: “Attacchi senza precedenti nella storia”

Elly Schlein parla di “attacchi gravissimi, inaccettabili e senza precedenti nella storia” e di “piena solidarietà” al Papa. Giuseppe Conte cita le parole del Pontefice: “‘Continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra’… La premier Meloni, ‘madre, cristiana’, ancora non si è schierata”. Per Angelo Bonelli la presidente “tace vergognosamente sull’attacco e sulla blasfemia di Donald Trump” e chiede di “richiamare l’ambasciatore USA”.

Sergio Mattarella sottolinea che “il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati… contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell’indispensabile contributo” di ciascuno a dignità e unità. La linea resta improntata alla sobrietà istituzionale. Antonio Tajani afferma: “Il Papa parla del Vangelo e il Vangelo è un messaggio continuo di pace“. Matteo Salvini osserva: “Attaccare il Papa… non mi sembra una cosa utile e intelligente da fare”. Maurizio Lupi esprime “solidarietà piena e convinta” dopo le “inopportune parole” di Trump. Per Galeazzo Bignami: “Piena e forte solidarietà al Santo Padre Leone XIV per gli inaccettabili attacchi subiti”. Nel quadro del viaggio africano, Meloni ribadisce l’impegno italiano a favore di cooperazione e pace. Resta sullo sfondo la gestione diplomatica delle reazioni, mentre il sostegno istituzionale al Pontefice appare ora esplicitamente condiviso. Il quadro, secondo le fonti, è in evoluzione.