Il panorama politico verso le elezioni comunali di Milano appare attualmente in una fase di stallo, con posizioni interne al centrodestra che sembrano sclerotizzate. Mentre Ignazio La Russa continua a indicare il nome di Maurizio Lupi (profilo prettamente politico), la Lega mantiene il silenzio e Forza Italia propone diverse opzioni civiche. Dopo il nome di Antonio Civita (Mr. Panino Giusto), è emerso recentemente quello di Antonino La Lumia, attuale presidente dell’ordine degli avvocati di Milano.
La linea di Forza Italia: “Sindaco civico e accordo con Azione”
Interpellato da Frontale sulla strategia per il capoluogo lombardo, il Vicepremier e leader degli azzurri, Antonio Tajani, ha definito una linea breve come un sms ma estremamente chiara: “Sindaco civico e accordo con Azione”. Si tratta di due elementi strettamente collegati che spostano l’asse della coalizione verso il centro. Questa posizione trova piena sintonia con quanto dichiarato dal coordinatore lombardo di Forza Italia, Alessandro Sorte: “Registro che Calenda ha aperto su un profilo civico per Milano, e chi vuole portare avanti un candidato politico non fa il bene del centrodestra, perché sappiamo che un candidato politico, in questa città, avrebbe più difficoltà”.
Ma Noi Moderati…
Non tutti all’interno della coalizione condividono questa visione. Maurizio Lupi ha espresso forte contrarietà. Il suo partito, Noi Moderati, risulterebbe infatti la formazione con più da perdere in uno scenario di apertura ad Azione. Nonostante le divergenze sui nomi, l’accordo nel centrodestra appare unanime su un unico punto: evitare gli errori di cinque anni fa, quando la scelta ricadde su un candidato debole, individuato troppo tardi e senza la necessaria convinzione.

