Home Politics Mattarella al plenum del CSM: appello al rispetto tra le istituzioni della Repubblica

Mattarella al plenum del CSM: appello al rispetto tra le istituzioni della Repubblica

Mattarella Unione Europea

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presieduto questa mattina la seduta del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura. Si tratta di un evento eccezionale che non si verificava da undici anni per quanto riguarda l’attività ordinaria dell’organo di autogoverno. Il Capo dello Stato ha motivato la propria presenza con la necessità di ribadire il ruolo costituzionale del CSM in una fase di forti tensioni politiche. Il discorso si è focalizzato sulla tutela dell’indipendenza della magistratura e sulla correttezza dei rapporti istituzionali.

L’esortazione al rispetto vicendevole e i limiti della critica

Mattarella ha rivolto un appello esplicito a tutte le istituzioni per garantire il rispetto reciproco nell’interesse della Repubblica. Il Presidente ha riconosciuto che ogni organo dello Stato può presentare difetti, lacune o errori nelle proprie funzioni. Le critiche verso l’operato del potere giudiziario, legislativo ed esecutivo restano legittime e necessarie. Tuttavia, tali contestazioni non devono mai travalicare i confini della lealtà repubblicana e della compostezza istituzionale. Il Capo dello Stato ha sottolineato che il Consiglio deve restare una sede estranea alle controversie di natura politica.

Il contesto del referendum e le tensioni con il Governo

L’intervento giunge in un momento di scontro acceso sulla riforma della giustizia e sul prossimo referendum sulla separazione delle carriere. Il clima politico è stato segnato negli ultimi giorni da attacchi incrociati tra esponenti della maggioranza e settori della magistratura. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha espresso apprezzamento per le parole del Presidente, definendole un invito a toni più pacati. La mossa del Quirinale mira a raffreddare le polemiche che hanno coinvolto anche il vicepresidente del CSM Fabio Pinelli e diversi magistrati di alto profilo.

La difesa dell’ordine costituzionale e dei pesi e contrappesi

La partecipazione fisica del Presidente funge da segnale di protezione verso l’architettura dei pesi e contrappesi prevista dalla Costituzione. Mattarella ha ribadito che il principio di autonomia deve essere salvaguardato in ogni circostanza per mantenere la stabilità dello Stato. L’invito finale è stato indirizzato ad abbassare i toni dello scontro pubblico per permettere un confronto sereno sul merito delle riforme. La seduta è poi ripresa con l’esame dei punti all’ordine del giorno relativi alle nomine dei vertici degli uffici giudiziari.