Live

Sofar e la scommessa (vinta) nel laboratorio al Kilometro Rosso, punto di riferimento per la Ricerca

Il laboratorio della società nel parco tecnologico non ha chiuso un giorno. Il più grande successo? La ricerca su Covid e lattoferrina

Una scommessa “bergamasca” per Sofar. Vinta con successo dall‘azienda italiana da cinque sedi nel mondo e 22 distributori internazionali, leader nel mercato dei prodotti farmaceutici e degli integratori alimentari. Le attività di ricerca nel laboratorio Sofar al Kilometro Rosso di Bergamo, il parco tecnologico guidato da Salvatore Majorana, non si sono fermate nemmeno un giorno sotto pandemia.

L’anno e mezzo “più difficile” dice Sofar. Ma portato avanti continuando “a lavorare” e “orientando la nostra ricerca anche sul ruolo che i probiotici possono avere nel contrasto all’infezione da coronavirus”. Il più grande successo di questi 30 mesi? La pubblicazione sulla rivista scientifica “Gut Microbes” relativa al Lactobacillus paracasei DG e il ruolo che riveste nel potenziamento delle difese immunitarie utili nella prevenzione del Covid-19 e nell’alleviare i sintomi associati all’infezione. Tra le firme della ricerca sul microbiota che si svolta nel laboratorio Sofar del parco tecnologico, anche nomi prestigio. Su tutti, quello di Fabrizio Pregliasco, che ha “contributo alla scienza” e che “ci rende orgogliosi” dice la società di Trezzano Rosa.

Più soddisfatto ancora è il Direttore del Kilometro Rosso, Salvatore Majorana. “Il nostro campus è stato un punto di riferimento essenziale per la ricerca scientifica, anche durante i mesi più difficili – ha detto a True-News – anche grazie alle straordinarie capacità delle realtà del Parco tecnologico, come la stessa Sofar.

Guarda il servizio andato in onda a The True Show l’8 ottobre 2021