Pnrr, scarica la relazione del Coordinatore Treu con i punti da trattare in tema sanitario

Emerge la necessità di precisare meglio le modalità e le implicazioni della riforma per la realizzazione di una sistema integrato sociosanitario

Negli scorsi giorni, alla vigilia del voto,  Tiziano Treu, il Coordinatore del Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale, ha trasmesso al Presidente del Consiglio una relazione nella quale illustra le attività svolte dal Tavolo, nel periodo che va dal suo insediamento, il 25 novembre 2021, al mese di luglio del 2022.

La relazione raccoglie gli elementi più significativi emersi dal primo ciclo di audizioni dei vertici delle Amministrazioni centrali, titolari degli interventi del PNRR, e dagli approfondimenti tematici svolti nei primi mesi di attività del Tavolo nel corso delle venti riunioni tenutesi fino al 19 luglio 2022 e delle dodici audizioni con i rappresentanti di organizzazioni non incluse fra i componenti del Tavolo che ne hanno fatto richiesta.

I punti da trattare in ambito sanitario

Spazio anche ai punti emersi nella riunione del Tavolo dedicata alle tematiche della salute. In linea generale emerge, in ambito sanitario, un clima di condivisione dell’impostazione generale degli interventi. Alcune questioni, però, sono da approfondire. Come la necessità di precisare meglio le modalità e le implicazioni della riforma per la realizzazione di una sistema integrato sociosanitario. Inoltre le nuove strutture di prossimità sul territorio, le Case e gli Ospedali di comunità, dovranno portare non solo a un miglioramento del servizio reso ai cittadini, ma anche a ridurre le persistenti diseguaglianze esistenti nei livelli di assistenza fra i vari territori.

Necessaria adeguata presenza di personale sanitario

E’ necessario definire in modo puntuale le modalità con cui assicurare che nelle nuove strutture di prossimità sia garantita una presenza adeguata di personale sanitario e, in particolare, di medici di medicina generale. E ancora l’istituzionalizzazione dell’assistenza erogata da assistenti familiari (cosiddetti badanti) e caregiver e l’aggiornamento delle dotazioni tecnologie e l’implementazione della telemedicina deve accompagnarsi a coerenti revisioni dei sistemi organizzativi.

La delicatezza dei dati personali trattati dal sistema sanitario ai vari livelli, compresa in particolare la telemedicina, richiede poi l’inclusione del sistema nel perimetro nazionale della sicurezza cibernetica.

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