Dalle Case di Comunità a più letti in terapia intensiva: ecco il Piano operativo della Regione Lazio. Scarica il piano

135 Case della comunità da ristrutturare per 158 mln, investimenti per la digitalizzazione degli ospedali, acquisti di grandi apparecchiature

135 Case della comunità da ristrutturare per 158 mln, investimenti per la digitalizzazione degli ospedali, acquisti di grandi apparecchiature e aumento dei posti in terapia intensiva. Ecco i principali obiettivi del Piano operativo della Regione Lazio: “Che, per un totale – spiega l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato  – di oltre 673 milioni di euro contiene il dettaglio degli investimenti, la localizzazione degli interventi e lo schema di contratto istituzionale di sviluppo.

Il Lazio è la prima Regione ad approvare lo schema di contratto istituzionale di sviluppo per la sanità”.

Al momento le regioni che hanno deliberato il Piano operativo regionale Investimenti Missione 6, allegato del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS), strumento di programmazione negoziata finalizzato ad accellerare la realizzazione degli investimenti, sono Prov. Autonoma di Trento, Umbria, Piemonte, Liguria, Sardegna, Lazio ed Emilia Romagna.

La casa come primo luogo di cura e telemedicina

Il Piano Operativo è articolato in Action Plan per ciascuna delle Linee di Investimento della Mission 6 “Salute” di cui le Regioni/Province Autonome sono soggetti attuatori. In primis la casa è considerata “come primo luogo di cura e telemedicina”. L’investimento previsto riguarda l’attivazione di 602 Centrali operative territoriali con la funzione di collegare e coordinare i servizi domiciliari con vari servizi territoriali, sociosanitari e ospedalieri e con la rete di emergenza.

Almeno 400 ospedali di comunità

Per rafforzare l’assistenza sanitaria intermedia e le sue strutture, sono previsti almeno 400 Ospedali di Comunità rinnovati, interconnessi e dotati di attrezzature tecnologiche Gli ospedali comunitari sono strutture sanitarie destinate a pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica.

Digitalizzazione dell’assistenza sanitaria

Sulla scorta dei piani di altre regioni, come la Lombardia, anche il Lazio punta alla telemedicina. Previsto un investimento che consiste nel migliorare la digitalizzazione dell’assistenza sanitaria e migliorare la qualità dei processi, garantendo la sicurezza dei pazienti e l’erogazione di servizi di alta qualità.

L’investimento si riferisce al potenziamento del livello di digitalizzazione delle strutture sede di DEA (Dipartimenti di emergenza e accettazione) di I livello e di II livello.

Acquisto di apparecchiature, più posti letto terapia intensiva, adeguamento antisismico

Grandi investimenti nelle apparecchiature mediche con l’aquisto di 298 grandi apparecchiature. In base a una ricognizione condotta dal Ministero della Salute, il fabbisogno complessivo di nuove grandi apparecchiature sanitarie è stato individuato in 3 133 unità da acquistare in sostituzione di tecnologie obsolete o fuori uso (vetustà maggiore di 5 anni).

Il numero e le tipologie delle apparecchiature che devono essere sostituite sono: 340 TAC a 128 strati, 190 risonanze magnetiche 1,5 T, 81 acceleratori lineari, 937 sistemi radiologici fissi, 193 angiografi, 82 gamma camere, 53 gamma camere/TAC, 34 PET TAC, 295 mammografi, 928 ecotomografi. Previsto anche l’aumento di 282 Posti letti per Terapia Intensiva, 412 Pl Terapia Sub-Intensiva e 34 Interventi di Ristrutturazione dei Percorsi di Ps per un costo di 118 ml.

Circa 40 interventi di adeguamento antisismico per 160 mln di costo.

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