OpenCellID, cos’è e come funziona il database delle antenne telefoniche

Sapete che esiste un sito internet, Open CellID, che mostra le antenne telefoniche di tutto il mondo? Bene, siamo immersi nel 4G… altro che preoccuparsi del 5G

OpenCellID è un database creato per localizzare le antenne telefoniche. Un progetto “collaborativo” digitale, nato in Francia, con l’obiettivo di identificare la presenza delle celle in tutto il mondo, raccogliendo i “dati cellulari” forniti dagli utenti stessi, che possono essere utili per scopi pubblici e privati, “dalla localizzazione dei dispositivi alla comprensione dei modelli di copertura della rete”, come si può leggere sul sito ufficiali.

OpenCellID: cos’è e come funziona

Grazie a tutte le informazioni che vengono aggiunte attraverso gli smartphone, è possibile creare statistiche e identificare antenne di telefoni cellulari dislocate in tutto il mondo. Così, tutti quelli che si preoccupano (sbagliando) dell’arrivo del 5G potrebbero scoprire che in Italia, e ancora di più nella Pianura Padana, siamo letteralmente immersi nel 4G.

Già in tutto il mondo c’è una quantità di antenne che nessuno avrebbe immaginato: più di 40 milioni distribuite in 219 Paesi, divise tra tecnologia 2G CDMA, 2G GSM, 3G UMTS e 4G LTE.

La mappa è navigabile e l’utente può inquadrare l’area geografica da analizzare. In Italia per esempio ce ne sono 1.361.991 su una superficie di 302.073 km²; in Spagna 998.678 per 505.990 km²; in Francia 2.037.406 su una superficie di 543.940 km²; in Germania 2.857.531 per 357.588 km².

Non solo: inserendo una località specifica, dalle grandi capitali ai paesi più sperduti della Terra, OpenCellID è in grado di localizzare esattamente dove sono posizionate le antenne sulla mappa. 

 Il database OpenCellID è pubblicato secondo una open content license con l’intenzione di promuovere l’uso gratuito e la ridistribuzione dei dati, che possono essere scaricati gratuitamente.