Fediverso: significato, cos’è e come funziona

Si sente sempre più spesso parlare di “fediverso”: che cosa significa? E’ legato al metaverso? Ecco cos’è e come funziona

Nelle settimane score abbiamo parlato di Mastodon e di Friendica, che vengono rispettivamente citati come il “nuovo Twitter” e il “nuovo Facebook”. Che cosa accomuna questi social network “emergenti” e cosa c’entra il fediverso (no, no il metaverso invece non c’entra)? Tra l’altro, in realtà, esistono entrambi da tempo, ma stanno attirando l’attenzione in queste ultime settimane dopo l’interesse di Elon Musk per la piattaforma dei cinguettii. 

Mastodon e Friendica rappresentano una valida alternativa per chi vorrebbe lasciare i social tradizionali, considerandoli troppo legati ai big tech.

Queste nuove piattaforme sono sottolineano infatti il loro essere essere open source e decentralizzate: puntano molto sulla privacy e sulla personalizzazione, sottolineando che non c’è nessuna azienda a “controllarli”, ma che la loro gestione è autonoma e indipendente. Non c’è pubblicità e non ci sono algoritmi che determinano la presentazione dei contenuti basati sulle esperienze di ogni iscritto: la bacheca segue un criterio puramente cronologico. Non solo: sono intercomunicanti tra di loro, cosa che attualmente non è possibile con i social più diffusi (un utente Twitter non può infatti interagire con un utente Instagram, lo stesso vale per un utente Facebook con uno di Youtube.).

A rendere tutto questo possibile è il fediverso.

Fediverso: cos’è e come funziona

Il fediverso, che non c’entra con il metaverso, è, come spiega Wikipedia, un insieme di server federati utilizzati per la pubblicazione web (social network, blog e siti) e il file hosting: sono ospitati indipendentemente, ma possono intercomunicare tra loro. Nasce dall’unione delle parole federated e universe (fediverse, in inglese). Nei diversi server, che prendono il nome di istanze e che hanno ciascuno un nome di dominio, gli utenti possono creare le proprie  identità e le diverse community, che possono essere rivolte a poche persone oppure a un pubblico più ampio.

Per esempio, il nome del dominio dell’istanza di Friendica è poliverso.org: chi crea una propria identità su questo server deve scegliere un nome utente che lo identificherà all’interno della stessa istanza e, accompagnato a quello del dominio, anche in tutto il fediverso.

E’ possibile interagire oltre i confini delle singole istanze perché il software in esecuzione sui server supporta uno o più protocolli di comunicazione (il principale è ActivityPub) che seguono uno standard aperto.

Tramite le identità sul fediverso, gli utenti sono in grado di pubblicare contenuti multimediali e seguire i post pubblicati da altre identità su altri server.

Nella foto in alto, la proposta di logo del fediverso in versione 3D (fonte: Wikimedia Commons).