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Gli hamburger “finti” di Beyond Meat si alleano con Mcdonald’s e Taco Bell

Le catene di fast food aprono la porta agli hamburger ottenuti da fibre vegetali: è la svolta per il settore?

Prosegue l’epopea della cosiddetta carne “plant-based”, quegli alimenti che hanno gusto e consistenza simile alla carne ma sono stati ottenuti da fibre vegetali. Tra i giganti del settore c’è Beyond Burger, startup americana che ha appena firmato un accordo strategico con McDonald’s e il gruppo Yum! Brands, che include giganti come KFC, Pizza Hut e Taco Bell. Grazie a questa alleanza, Beyond sarà per i prossimi tre anni “il fornitore preferenziale” dei prodotti di questo tipo, che a partire dal McPlant di McDonald’s sono ormai parte dell’offerta dei fast food americani.

Un accordo importante, secondo il Good Food Institute, secondo cui dimostra che “il futuro della carne sarà a base vegetale”. In effetti, il fatto che un brand nuovo e ritenuto fino a pochi anni fa futuristico abbia messo un piede nei fast food più “istituzionali” è un’ottima notizia, anche perché può contribuire a ridurre il consumo di carne nel mercato più di massa – dove l’impatto del plant-based può farsi più sentire.

Quanto a Beyond Burger, la società californiana è stata fondata nel 2009 e ha ricevuto investimenti da Bill Gates e gruppi del settore alimentare come Tyson Foods. Lo scorso anno aveva già stretto un’alleanza con la divisione cinese di Yum per un’offerta sperimentale di prodotti plant-based, e anche con Starbucks China, che sta promuovendo prodotti simili, sempre in Cina.