Avete il coraggio per una vacanza digital detox?

Addio a smartphone, tablet e computer portatile. L’imperativo per l’estate 2022 è provare a vivere una vacanza digital detox

La Sardegna è una delle mete più gettonate per le ferie estive, ma nemmeno la natura più selvaggia e incontaminata spesso riesce a farci staccare davvero la mente. E così ci i ritrova di fronte a un mai verde smeraldo a guardare lo smartphone, scaricando le mail per vedere se qualcuno scrive anche a metà agosto oppure facendo scorrere le bacheche social per immergerci nelle vacanze altrui piuttosto che goderci la nostra.

L’unica via d’uscita? Una vacanza digital detox, in cui dire addio a smartphone, tablet e computer portatile. Pensate di non riuscirci? Invece ce la farete, con l’aiuto di Gavino e Giuliano Puggioni, founder di “Logout Livenow”, prima agenzia di digital detox in Italia. “Organizziamo esperienze e retreat digital detox di uno o più giorni in diverse località della Sardegna, in cui i partecipanti abbandonano i propri dispositivi digitali per dedicarsi solo a se stessi e alla natura”, spiegano.

L’obiettivo non è quello di eliminare la tecnologia dalla propria vita, bensì di staccare per un periodo e imparare ad utilizzarla più consapevolmente nella quotidianità. Tra le attività propose da Logout Livenow ci sono trekking, kayak, yoga, escursioni in barca, laboratori esperienziali e seminari di benessere digitale, sempre con l’assistenza h24 fornita dallo staff. “Desideriamo avere un impatto positivo sulla vita delle persone raggiungendo un equilibrio tra vita reale e digitale che abbiamo ormai perso.

Al contempo abbiamo la possibilità di valorizzare la nostra meravigliosa terra, luogo perfetto per vivere questo tipo di esperienze”.

Vacanza digital detox: come funziona

Come funziona esattamente? All’inizio della vacanza si depositano tutti i device in una cassetta di sicurezza e si riprendono solo alla fine del viaggio, in modo da staccare davvero la spina e dedicarsi solo alla ricerca di un profondo relax. In caso di emergenza, c’è comunque un numero dedicato che parenti e amici possono chiamare per contattare i vacanzieri digital detox, che di solito sono un gruppo di venti persone al massimo.

  Non solo: un videomaker realizzerà foto e video che saranno inviate ai partecipanti per regalare loro preziosi ricordi da condividere sui social… una volta tornati a casa, ovviamente. Quindi, nessuna scusa è valida per tenere con sé lo smartphone. 

“Le attività che proponiamo variano a seconda del tipo di evento e della stagione. Ognuna ha un significato: le attività sportive servono a mettersi in moto e superare nuove sfide, lo yoga a favorire l’introspezione e vivere il momento presente, i laboratori – come cooking class e lavorazione dell’argilla – aiutano a realizzare qualcosa con le proprie mani e sviluppare la creatività.

 

Benessere digitale

L’unica attività che viene svolta in tutti i digital detox targati Logout Livenow è il seminario di benessere digitale. “Ha l’obiettivo di creare consapevolezza riguardo l’utilizzo dei dispostivi digitali, apprendendo come questi ci attraggono e come gestirli guadagnando benessere, tempo e produttività. Proprio perché l’obiettivo non è eliminare la tecnologia, ma creare consapevolezza e migliorare la vita quotidiana tramite nuove abitudini digitali”.

Se Logout Livenow è un tour operator digital detox, in Italia sono sempre più numerose le strutture che invitano gli ospiti a fare un’esperienza “a tecnologia zero”, promuovendo uno stile di vita connesso con la natura: niente tv in camera, wi-fi spento la sera, smarphone depositati alla reception.

Perché a volte questa è l’unica via per resistere alla… tentazione.