Zitromax introvabile in tutta Italia: a cosa serve questo antibiotico

L'antibiotico Zitromax è introvabile nelle farmacie italiane e anche il suo equivalente scarseggia: ecco perché e quando torneranno le scorte

Da giorni è introvabile nelle farmacie italiane lo Zitromax, l’antibiotico più utilizzato per trattare il Covid, sia a casa che in ospedale. Ma anche il farmaco equivalente inizia a scarseggiare. Ecco perché.

Zitromax introvabile in tutta italia

Scarseggiano anche gli altri farmaci

Sugli scaffali delle farmacie scarseggiano anche altri farmaci. In particolare, la tachipirina e gli antibiotici pediatrici, come altre medicine utilizzate per la cura delle sindromi influenzali nei bambini. La richiesta, soprattutto nelle scorse settimane, era schizzata alle stelle. Adesso le case produttrici hanno ricominciato a rinforzare la produzione e dunque si prevede che la fornitura nei depositi possa tornare alla normalità nel giro di una settimana.

Per quanto riguarda Zitromax, è comprensibile che in questa fase dell’anno stia scarseggiando. Si tratta, come noto, di un antibiotico a base di azitromicina, commercializzato dall’azienda Pfizer, che combatte le infezioni che attaccano le vie respiratorie. Non è dunque solo utilizzato per sconfiggere i sintomi del Coronavirus, giunto alla sua quarta ondata, ma anche per trattare per esempio la bronchiolite, di cui spesso soffrono i bambini, e, in generale, i malanni stagionali.

I farmacisti prevedono di indirizzare la richiesta dei pazienti sul suo equivalente, l’Azitromicina.

Perché non si trova Zitromax

Il timore maggiore, spiega il dottor Giuseppe Longo a Repubblica Roma, è che il medicinale sia stato tolto dal mercato italiano per venderlo all’estero a prezzo più alto”. “Da cinque giorni l’azitromicina è scomparsa – ha raccontato al quotidiano -. Sto sentendo tutti i grossisti possibili, i più grandi d’Italia, ma la risposta è sempre la stessa: non c’è.

E nessuno sa dare una risposta se e quando tornerà ad essere disponibile“.