Home Facts Volantino del Ministero sui portoni dei palazzi nelle città: la polizia avvisa che si tratta di una truffa

Volantino del Ministero sui portoni dei palazzi nelle città: la polizia avvisa che si tratta di una truffa

Volantino del Ministero

Volantino del Ministero falso è stato affisso sui portoni dei palazzi di tante città in Italia. Da Nord a Sud sono state le segnalazioni così la Polizia ha fatto una nota ufficiale mettendo in guardia sull’avviso che è ormai diffuso su tanti portoni.

Volantino del Ministero sui portoni dei palazzi nelle città

In diverse città italiane, da Nord a Sud, vengono segnalati dei volantini a firma del Ministero dell’Interno sui portoni dei palazzi nel quale si invita “eventuali non residenti degli stabili a lasciare le abitazioni che li ospitano, per rientrare nel proprio domicilio di residenzaperché “le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private. Si prega, alla richiesta di presentare documento d’identità e contratto di locazione”. Nell’avviso viene anche specificato che le persone, su richiesta, sono obbligate a presentare il contratto di affitto della casa e i propri documenti con foto.

La polizia avvisa che si tratta di una truffa

“Vi invitiamo a fare attenzione. Potrebbe essere l’astuta mossa di qualche malintenzionato per entrare nelle case – mettono in guardia le forze dell’ordinenon è stato predisposto alcun documento di questo tipo”. “Si coglie l’occasione per ricordare di non aprire la porta di casa a persone ‘sconosciute’. In caso di dubbi, si invita – è precisato – a contattare subito i numeri di emergenza delle forze dell’ordine”.

Infatti, la Questura di Siena ha voluto avvisare i cittadini della truffa anche sui social: “Numerose segnalazioni sono arrivate, soprattutto tramite le messaggistiche social, questa mattina alle varie forze di polizia circa un presunto avviso proveniente dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – trovato affisso nei pressi di varie abitazioni di Siena e provincia, con il quale veniva intimato ai cittadini, ai sensi dell’art 650 del Codice penale, di rientrare al presunto domicilio di residenza per un controllo in atto da parte delle forze dell’ordine. La polizia di Stato, nel rassicurare la cittadinanza allarmatasi a seguito del riscontro del volantino, avverte che si tratta di un falso e che il comunicato non ha origine né dalla prefettura né dalla questura o da altra forza o corpo di polizia“, è stata la risposta  della Questura ai volantini.

 

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