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Vita privata di Luciana Littizzetto: chi sono marito e figli

Vita privata di Luciana Littizzetto, la comica più amata d’Italia, ma anche attrice, conduttrice tv e scrittrice. Ha marito e figli? Chi sono?

E’ una comica, tra le più amate d’Italia, ma è anche cabarettista, conduttrice radiofonica, conduttrice televisiva, umorista, scrittrice, attrice e doppiatrice italiana (il suo sito internet è cicapui.it: “Cicapui è il fiore della bardana che si attacca e viene con te”, spiega lei). Se molto si sa della sua vita professionale, meno notizie ci sono invece sulla sua vita privata di Luciana Littizzetto.

Luciana Littizzetto vita privata

Marito

Dal 1997 al 2018 è stata legata a Davide Graziano, ex batterista degli Africa Unite (e session man con altri artisti, tra cui Vinicio Capossela). Non sono mai stati sposati. La coppia ha preso due ragazzi in affido, Vanessa e Jordan. Nel dicembre 2018 Littizzetto e Graziano si sono lasciati e lei ora pare sia single.

Figli

“Io mi fido di te. Soria dei miei figli nati dal cuore” (ed. Mondadori) è il libro dedicato a Vanessa e Jordan, i bambini di origini macedoni presi in affido 15 anni fa e diventati suoi figli.

“Te che non sei nato dalla mia pancia ma dal mio cuore. Te che hai una faccia diversa dalla mia, anche se tutti dicono che mi somigli. Te che la vita è bastarda, perché ti ha fatto nascere in un posto e rinascere in un altro. E non hai potuto scegliere. Nessuna delle due volte”, scrive Littizzetto. La conduttrice e scrittrice racconta una storia complicata, ma anche piena di momenti divertenti, che nasce con l’affido dei due ragazzi da un istituto e continua negli anni con tutto quello che comporta crescere dei figli: i dubbi, gli spaventi, i ricevimenti professori, i fidanzati, i tatuaggi, la stanchezza, il senso di colpa, di inadeguatezza, costante: “Dio come le ho odiate queste mamme perfette, genitrici naturali di figli perfetti. Pitonesse dagli occhi a mirtillo sempre pronte a farti sentire inadeguata e inutile come il mignolo per le arpiste. A spampanarti il cuore, a te che ti danni l’anima nel tentativo di trasformare quel mucchio di detriti in un bambino tranquillo e felice. Provaci tu, madre gaudiosa, a inventarti madre a quarant’anni di due bambini di nove e undici anni senza un minimo di tirocinio…”.

E ancora: “L’amore è un puttanaio infinito, un guazzabuglio che ti fa battere il cuore e saltare i nervi, a volte nello stesso momento. In sincrono. E qui si tratta d’amore”.