Unomattina 2022: quando ricomincia, chi sono i nuovi conduttori

Unomattina torna su Rai 1: quando ricomincia e chi sono i conduttori dell'edizione 2022? Tutte le novità in arrivo per lo storico rotocalco mattutino.

Unomattina 2022, quando ricomincia e chi sono i nuovi conduttori dell’edizione invernale. Tutte le novità in programma per il classico programma mattutino di Rai 1 nella stagione televisiva 2022-2023.

Chi saranno i nuovi conduttori di Unomattina 2022: quando ricomincia l’edizione invernale

Unomattina sta per tornare su Rai 1 per accompagnare il risveglio degli italiani all’inizio di questa nuova stagione televisiva. Gli spettatori del programma mattutino potranno godersi una ventata di novità e anche dei volti nuovi.

L’edizione invernale 2022-2023 di Unomattina, infatti, sarà presentata da un nuovo conduttoreMassimiliano Ossini. Il suo nome era già nell’aria a giugno, ma un articolo de La Stampa ne ha dato conferma: sarà lui il nuovo volto del programma. Il presentatore napoletano si è già fatto conoscere e amare dal pubblico del rotocalco presentandone la versione estiva insieme a Maria Soave. La data d’inizio della nuova stagione di Unomattina è ormai sempre più vicina: la prima puntata andrà in onda il 12 settembre 2022.

Ossini porta novità e ottimismo: “Voglio trasmettere positività, senza ignorare le grandi questioni”

Ossini ha parlato dei suoi programmi per il suo Unomattina in una serie di interviste. Il presentatore ha dichiarato che la trasmissione si terrà lontana dalla politica in questo periodo di campagna elettorale: “Di elezioni parleranno i programmi dei tg studiati proprio per quello”. Ossini punta a creare un ambiente sereno, pur dando il giusto spazio ai problemi importanti: La trasmissione sarà come me, positiva senza tralasciare le grandi questioni.

Il caro bollette, energia, ambiente, clima, voglio un programma che possa dare risposte e ancora attualità, medicina, voglio un programma che possa dare risposte. Vorrei che si parlasse del disagio economico che tanti attraverseranno, ma non ne parlano per vergogna”.