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Terremoto Irpinia 1980, la scossa che segnò l’Italia: mostra al MANN

Terremoto Irpinia 1980, mostra al Mann per ricordare il tragico evento ma anche per commemorare le tanti vittime di quel 23 novembre

Terremoto Irpinia 1980, mostra al Mann: al Museo archeologico nazionale di Napoli, è in programma l’anteprima stampa della mostra «19:34. Fotografie di Antonietta De Lillo. La storia in presa diretta». 41 anni dopo la tragedia.

Terremoto  1980: 41 anni dopo

Domenica, 23 novembre 1980. Ore 19,34. La scossa di magnitudo 6,9 sulla scala Richter partì da 30 chilometri di profondità, stravolse l’Irpinia e il Vulture, inghiottì e distrusse un’area da Avellino a Salerno, scosse tutta Napoli e strapazzò Potenza. Un minuto e ventinove secondi per distruggere tante e troppe famiglie, non solo case crollate ma anche i sogni di tanti vennero giù quella domenica sera.

2.914 morti, 8.848 feriti, 280.000 sfollati. Una tragedia immane, subito evidente agli occhi dei primi soccorritori partiti nella notte per paesi irraggiungibili. Due intere regioni, la Campania e la Basilicata, e un pezzetto di una terza, la Puglia, risultarono «terremotate»: in totale i comuni ammessi alle provvidenze sono stati 687. Il titolo del mattino rimase nella storia: “Fate presto”. Segno dell’evidente tragedia e dei soccorsi che in ritardo arrivarono da Roma.

Terremoto Irpinia 1980, mostra al Mann

La mostra fotografica sul terremoto del 23 novembre del 1980 era programmata lo scorso anno in occasione del quarantennale (poi rinviata causa pandemia). Dopo 41 si ritorna a ricordare e commemorare le tante vittime di quell’evento tragico. 

Al Museo archeologico nazionale di Napoli, è in programma l’anteprima stampa della mostra «19:34. Fotografie di Antonietta De Lillo. La storia in presa diretta». Il percorso  espositivo e fotografico si sviluppa in quattro sale (accanto al  Salone della Meridiana) e  presenta oltre 100 scatti  inediti, tratti dall’archivio della regista napoletana, allora giovane fotoreporter.

Le immagini presentate furono scattate poche ore dopo il terremoto del 23 novembre: il dramma delle popolazioni dell’Irpinia, scene di distruzione si legano a segnali di speranza e testimonianze di solidarietà; accompagnano le fotografie, in bianco e nero, le parole e le voci dei giornalisti che raccontarono quelle ore tragiche.

Realizzata  in collaborazione con Marechiaro film, patrocinata dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, la mostra si rivolge in particolare ai giovani e alle scuole. L’allestimento sarà presentato alle autorità nel pomeriggio del 23 novembre alle ore 17. Il Direttore del Mann, Paolo Giulierini, sarà in mostra con l’autrice Antonietta De Lillo.