Stop al gas russo per l’Italia, il ministro Cingolani lancia l’allarme

Uno stop al gas russo per l'Italia, se attuato ora, potrebbe rivelarsi critico anche per l'inverno. Lo ha affermato il ministro Cingolani

Uno stop al gas per l’Italia consisterebbe un vero e proprio inverno critico. L’allarme è del ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani e sta già facendo discutere e sarà certamente un tema di dibattito anche nelle prossime settimane a venire. Ecco cosa ha detto il ministro su questo importante argomento.

Stop al gas russo per l’Italia, l’allarme del ministro Cingolani

Con stop ora al gas proveniente dalla Russia, l’inverno per l’Italia potrebbe essere particolarmente critico.

Ad annunciarlo è il ministro della transizione ecologica. “Ci servono 6 mesi per raggiungere il 90% di stoccaggi necessari – ha infatti commentato con dichiarazioni alla Camera dei deputati riprese dall’Ansa – e se interrompessero ora il gas russo avremmo un serio problema con lo stoccaggio. Per raggiungere il 90% di stoccaggio per l’inverno 22-23 sarebbero necessari circa 6 mesi, arriveremmo con gli stoccaggi pieni e potremmo affrontare il prossimo inverno e quelli successivi con una certa tranquillità”. 

No all’interruzione immediata del gas russo

Sempre nel suo intervento alla Camera dei deputati, Roberto Cingolani ha poi proseguito in merito allo stop del gas russo per l’Italia che “una interruzione immediata dell’export russo renderebbe critico il superamento dell’inverno 2022-23 in assenza di rilevanti misure di contenimento della domanda che ovviamente sono previste”.