San Faustino, festa dei single: come nasce

San Faustino, festa dei single: il giorno dopo San Valentino, la festa degli innamorati, ecco cadere quella dei non fidanzati.

San Faustino, festa dei single: nasce quasi per caso la storia di questo santo protettore di chi non è fidanzato o almeno legato sentimentalmente a qualcuno.

San Faustino, festa dei single: come nasce

La festa dei single cade il giorno successivo a quella di San Valentino, la festa degli innamorati. Siccome San Faustino si festeggia il giorno dopo ecco che diventa la festa di chi non è fidanzato o legato sentimentalmente. Non c’è dunque un motivo preciso ma alcune ipotesi indubbiamente.

Etimologicamente la parola proviene dal latino “faustus” cioè propizio, per portare dunque fortuna a chi è in cerca dell’anima gemella. Mentre un’altra ipotesi è quella secondo cui il Santo aiutasse le fanciulle a trovare marito.

San Faustino: chi era

Faustino e Giovita erano due giovani nobili bresciani del II secolo d.C., i quali intrapresero la carriera militare. In seguito furono convertiti al cristianesimo e subirono un martirio tra il 120 e il 134 poiché si rifiutarono di fare sacrificio agli dèi.

Quando l’imperatore Adriano ordinò che fossero dati in pasto alle belve del circo, quest’ultime rimasero mansuete e si riposarono ai piedi dei giovani cavalieri. A quel punto molti spettatori si convertirono e venne ordinato che i due giovani fossero scorticati vivi e messi al rogo. Tuttavia il fuoco non toccò nemmeno le vesti dei due condannati e le conversioni in città si diffusero ulteriormente. Quindi furono trasferiti a Roma per darli nuovamente in pasto alle fiere nel Colosseo ma anche questa volta ne uscirono indenni.

Servì solo la decapitazione per ucciderli.