Salvini tra codice della strada e migranti: il leader della Lega vuole vuole sanzioni più dure per gli ubriachi in strada

Salvini è intervenuto sul codice della strada e sul tema migranti. Sul primo punto dice di essere a lavoro per strette più dure.

Salvini sul codice della strade e sul tema dei migranti ha parlato nelle ultime ore. Il ministro delle Infrastrutture è intervenuto su temi caldi ed attuali in Italia in questi giorni. Le sue parole generano sempre rumore e non sempre sono segno di accoglienza.

Salvini tra codice della strada e migranti

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini nelle ultime ore è intervenuto su temi molto caldi ed attuali in Italia. Ad esempio, a Dritto e Rovescio su Rete 4, ha parlato della gestione dei migranti.

“Da ministro – ha dichiarato il vicepremier – ho fatto rispettare i confini del mio Paese e mi sono meritato la fiducia degli italiani e quattro processi. Penso che gli italiani si siano scelti un governo che salva qualunque vita in mare e che, però, si fa rispettare all’estero. Prendere lezioni dalla Germania che non ospita uno solo degli immigrati che sbarcano in Italia dalle navi tedesche, penso non sia possibile”.

Il leader della Lega vuole vuole sanzioni più dure per gli ubriachi in strada

Il ministro delle Infrastrutture sta vagliando una stretta per evitare le “troppe tragedie e salvare vite”. Il leader della Lega in un post su Facebook ha colto l’occasione facendo sapere di essere al lavoro per “intervenire sui Codici” e rendere le norme ancora più dure nei confronti dei colpevoli in questi casi. Sul tema è intervenuto anche il capo della Polizia, Lamberto Giannini, che ha fatto cenno “alla responsabilità dei gestori dei locali per avere delle organizzazioni e dare dei servizi adeguati”, ma è altrettanto necessaria “un’educazione importante”, che venga “dal contesto delle famiglie e delle scuole.

In particolare è necessaria una campagna di informazione che faccia presente quante insidie ci siano nella guida pericolosa”.

 

LEGGI ANCHE: 4 novembre, festa delle forze armate: perché si festeggia oggi e in cosa consiste la celebrazione