Salman Rushdie, chi è lo scrittore accoltellato a New York: rischia di perdere un occhio

Salman Rushdie è uno scrittore di origini indiane che è stato aggredito a New York. Da 30 anni è stato condannato a morte.

Salman Rushdie è uno scrittore indiano che a causa di un suo libro è stato condannato da diversi anni a morte dall’estremismo arabo. Dopo un tentativo a vuoto, nella giornata del 12 agosto lo scrittore è stato aggredito a New York.

Salman Rushdie, chi è lo scrittore

Salman Rushdie è uno scrittore di origini indiane. Nato  a Bombay (India) il 19 giugno 1947, si trasferisce a Londra all’età di 14 anni. Studia all’Università di Cambridge.

Le sue prime pubblicazioni includono le novelle “Grimus” (1974), i già citati “I figli della mezzanotte” (1981) e “Vergogna” (1983). Con “I figli della mezzanotte”, complesso romanzo costruito a incastro attorno alle vicende di Saleem Sinai e altri mille personaggi nati appunto attorno alla mezzanotte del 15 agosto 1947 (giorno della dichiarazione dell’indipendenza dell’India), vince il Booker Prize nel 1981 e ottiene un inaspettato successo popolare e critico.

Dal 1989 è stato costretto a guardarsi le spalle dopo la condanna a morte decretata da Khomeini e dal regime degli ayatollah seguita alla pubblicazione del libro “Versetti satanici”, ritenuto “blasfemo”. Proprio nel 1989, era scampato a un attentato a Londra. Sulla sua testa era stata messa una taglia da 3,3 milioni di euro. Negli anni anche i traduttori dei suoi romanzi sono stati feriti o uccisi in diversi attentati.

Accoltellato a New York: rischia di perdere un occhio

Dopo 30 anni dalle minacce, lo scrittore è stato aggredito a New York nella giornata del 12 agosto 2022. Subito soccorso, è stato trasportato in ospedale e sottoposto ad operazione chirurgica. “Le notizie non sono buone. Salman è attaccato ad un respiratore, in questo momento non è in grado di parlare”, ha fatto sapere l’agente dello scrittore, Andrew Wylie, dopo l’intervento chirurgico durato diverse ore, chiarendo che la situazione per lo scrittore accoltellato al collo e all’addome è più grave di quanto sembrasse.

“Probabilmente perderà un occhio, i nervi del suo braccio sono stati recisi e il suo fegato è stato ferito e danneggiato”, ha fatto sapere al New York Times.

“Tutto si è svolto in una manciata di secondi”, ha detto un testimone che era seduto tra il pubblico. “Era coperto di sangue, colava sul pavimento”, ha raccontato. “Ho visto del sangue intorno ai suoi occhi e colargli giù per la guancia”.

L’aggressore è il 24enne Hadi Matar, di origini libanesi, residente a Fairview, nel New Jersey.

In base alle ricostruzioni della polizia, l’attentatore ha agito da solo dopo aver compiuto un viaggio di 100 chilometri. Prima di trasferirsi nel New Jersey avrebbe vissuto in California. Secondo quanto rivelato dalla polizia avrebbe legami con i Guardiani della Rivoluzione iraniani.

 

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